Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica

Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica
20 luglio 2014: IL PONTE SCANDICCI SI LAUREA SQUADRA CAMPIONE NAZIONALE UISP DI CORSA IN SALITA

martedì 9 aprile 2013

Sorpresa Ponte alla mezza di Firenze e tra quelli che contano (ri)spunta Bassini, FrecciArgento


Una Firenze Half-marathon tinta di rosso ma stavolta Renzi non c’entra e sono le furie rosse (e rosa) del Ponte Scandicci a imperversare sulle strade del centro cittadino portando lustro al vicino comune, giusto a un tiro di tramvia.
E tra gli oltre 2000 atleti in lizza per la gara regina dei 21,097km erano ben 57 gli atleti del Ponte alla partenza, 3 in meno all’arrivo con Sequi (virus influenzale), Butini (problemi muscolari) e Becucci costretti ad abbandonare strada facendo. Sono dunque ben 54 i bianco-rossi che sfrecciano sul traguardo con buone conferme, graditi ritorni, decine di nuovi primati personali e tante belle facce nuove! Il Podio di squadra è meritato dietro a Maiano e Panche. Ottimo anche il quarto posto finale per somma di punteggi. Inutile dire che questa presenza massiccia polverizza il record per numero di classificati che era fino a qui di 46 alla Romola nel 2012 quando, con una massiccia dose di infortunati e non competitivi si riunirono ben 63 pontini per una storica foto ricordo da ripetere al più presto. Record che si traduce anche al femminile con 12 stupende ragazze al traguardo, mai così tante! 

Ma andiamo con ordine ma non l’ordine classico che imporrebbe il classico Olé per Filippo Bianchi; non ce ne vorrà il nostro campione, che in questa prima parte dell’anno ha consolidato la propria posizione di rilievo nel panorama regionale, se apriamo con un graditissimo ritorno... e che ritorno!
Approdato quest’anno alla categoria “Argento”, dopo aver fatto capolino con un doppio terzo posto alla maratonina della Befana e alla Romola, Ermanno Bassini centra il massimo risultato andando sul gradino più alto del podio di categoria in piazza Santa Croce. Gara straordinaria per Bassini che si trova dapprima a recuperare il gap di 12 secondi allo Start nei confronti degli avversari; poi, affiancato Onorati (CRAL) si lancia insieme a lui alla caccia di Sieni (Maiano). Una volta raggiunto il battistrada, il portacolore pontino non batte ciglio e con la sua incessante cadenza ha “schiantato” dapprima il generoso Sieni e nel finale anche Onorati, rei di un calo che Bassini non ha avuto correndo ad una media costante di 4’07” al km per uno stupendo 1h26’45” finale, nuovo record pontino di categoria (precedente 1h33’44” Antonio Panzani 2002) .

Solo 3 pontini decisamente meno Argento hanno fatto di meglio….Filippo Bianchi continua ad essere, sempre, decisamente, “sul pezzo”, il tredicesimo posto finale vale molto considerato il parco partenti. A metà gara si ritrova in un folto gruppo che comprende le 3 africane in lotta per la vittoria femminile e quando il gruppetto si sgrana sotto la pressione di Checcacci (GP Parco Alpi Apuane, 11mo all’arrivo) anche Bianchi reagisce e tiene dietro gazzelle & Co. Sarà al traguardo il terzo toscano con il forte Marco Parigi (Atl. Empoli, 10mo) ancora, dopo Scandicci, al primato personale con  1h14’12”. Per Filippo il crono di 1h15’10” segna la sua seconda prestazione di sempre dopo la cavalcata di casa. Suoi anche i consueti 20 punti del campionato pontino.
Tornano prepotenti e in forma strabiliante il maestro Jedi Marzio Nucci e il suo allievo Anakim Canale, un anno o poco più dopo Fucecchio 2012 quando l’allievo superò il maestro; poi, sappiamo del lungo infortunio capitato a Canale che però in 4 mesi e sotto le sapienti cure del maestro è tornato a brillare e a sprintare come ci aveva abituato (a letto gli impressionabili però). Infatti, se Marzio martella con scientifica regolarità con quel 4’al km sbavato di poco, Andrea è davvero sorprendente nell'ultimo km, lanciato anche stavolta sotto 3’30”… “Mai portarsi Canale all’arrivo” e non si sente dire solo nel Ponte…1h24’59” per Nucci e 1h26’10” per Canale che ha per buona parte della gara condiviso la fatica proprio con Bassini: “Onorato – dice Marrakech – di aver corso al suo fianco”.
Assenti Alessandro Perri, Andrea Barbani e Riccardo Ferrigno, i giochi per la top 5 pontina si riaprivano per molti ma sempre per il filone dei graditi ritorni è stato anche il giorno di Luca Zaina che, sistemati alcuni conti con la sua fascite plantare si è presentato alla partenza bello speranzoso e partito in sordina ha impostato una gara in progressione terminata con uno splendido 1h27’32” che lo colloca nelle parti nobili della nostra cronostoria. Poco dietro anche Giacomo Perna trova il modo di migliorarsi  e, dopo aver smaltito la rabbia per i 5 secondi che a Barcellona lo hanno diviso dal PB in maratona, mette a frutto sulla mezza il buon allenamento svolto e sigla l’ottimo 1h27’55”.
Le curve, il manto, i ponti e il vento non permettono ad altri di abbattere il muro dell’ora e trenta ma altri 2 assoluti ci vanno vicino. Ivano La Mura seppur colpito da diffida per completo nero fuori ordinanza parte ardito con i migliori ma il propulsore si esaurisce e il tempo sarà un minuto più lento dell’anno prima. Ma Ivano è uomo di classifica e il sesto posto di squadra con 1h30’52” lo porta sul terzo gradino della classifica provvisoria del campionato dopo 6 gare  >>> CLASSIFICA <<<
Dopo Tavarnelle, Lisbona e Prato, al quarto assalto sui 21km centra l’obiettivo il tenace Isacco Collini che, smessi i panni del giornalista, ha macinato più km di tutti in inverno e gara su gara ha costruito quel tesoretto che con un fil di fiato l’ha portato al personale di 1h30’59”. Anchi qui c’è lo zampino del maestro Jedi di cui sopra. Con Zaina e Perna costituisce la novità della nuova >>> TOP 50 PONTE ALL-TIME <<<

Dietro di lui tocca a Manuela Boschi, che torna sulla grande ribalta dopo il recente secondo posto a Candeli. Non appare soddisfatta ma il suo settimo posto assoluto dopo una partenza “assonnata” non è male considerato che le prime 4 posizioni erano oggi inarrivabili e che la condizione (da ritrovare) non è quella di qualche mese fa. Ma Manuela ci ha abituato a tutto e questo 1h31’15” di Firenze sarà lo stimolo giusto per ripartire. “Mi manca l’allenamento! Ma dimorto!” dichiara. C’è da crederci?

Il primo veterano di giornata è Franco Gistri, anche lui partito forte e arrivato (relativamente) piano. Troppo il 4’15” che si è imposto per la prima parte di gara, al 15mo km l’oste porta il conto ma nonostante pochi spiccioli di energia rimasti il buon Franco riesce comunque a strappare il proprio record veterano con 1h32’15”
Riccardo Rocchi e Giovanni Indiati arrivano insieme al traguardo, il real time li porta sotto l’ora e 33, per entrambi una gara senza infamia e senza lode. Nulla si sapeva delle condizioni di forma di Giovanni Stecca che ci ha abituato negli anni a rientri col botto. Per lui stavolta un normale 1h33’31”.
Bene Francesco Ciampi, uno dei volti (barbuti) nuovi del Ponte. La sua gara, impostata sul 4’30” lo vede in grado di accelerare per arrivare sotto l’ora e 35, con 1h34’16 è il pontino numero 60 di sempre. Si colloca invece al numero 72 un altro esordiente, Mirko Ignesti con 1h36’03”, un podista dal fisico giusto che pare gradire il campionato pontino del quale non si è perso una gara ed è tra i protagonisti con il settimo posto provvisorio.

Stefano Sordi (1h36’34”) è il terzo veterano di giornata e precede l’instancabile Roberto Cioria (1h37’13”), l’ariete Sandro Viviani (1h37’48”), apparso non in grandi condizioni e l’acciaccato Alberto Barbani (1h38’50”). 4 atleti “nobili” che quando torneranno in palla faranno vedere sorci verdi a quelli là davanti…
3 minuti. Questo il gap tra Luisa Ferti 2012 e Luisa Ferti 2013, purtroppo gap negativo, 1h38’51” il tempo di quest’anno che comunque la conferma numero 2 del Ponte Rosa e la mantiene in testa al campionato per un punticino. L’ultimo pontino sotto l’ora e 40 è un altro bel ritorno, quello dell’argento Mario Chiari che conquista con 1h38’57” (tempo non lontano dai suoi da “veterano”) un ottimo 13mo posto di categoria.  

Sopra l’ora e 40 il primo ad arrivare è il veterano Antonio d’Ambrosi a cui, chissà, forse proprio il vento ha tolto qui dieci secondi che sono mancati per il personale. Personale che invece arriva e non poteva essere altrimenti visto che si tratta di un esordio per Iacopo Cherubini. Per lui c’è l’ingresso nelle nostre liste al numero 92 con 1h40’51” e la soddisfazione del primo punto in campionato.
L’esperto Andrea Manetti precede l’arrivo di 3 agguerrite pontine in lotta per il terzo posto di giornata e per un buon miglioramento cronometrico sulla distanza. Gli allenamenti pagano e i progressi notevoli lo dimostrano: Serena Martini in pochi mesi si è rivelata davvero un’atleta dal grande potenziale: “Questa ragazza ci sorprenderà” sentenzia patron Magazzini. Serena ha saputo migliorarsi di quasi 10 minuti in 50 giorni passando dall’ora e 52 di Scandicci al nuovo PB di 1h42’41” e ben amministrando anche il “duello” in casa con Giulia Petreni e Mariangela Grigoli che a metà gara le “succhiavano” la ruota. Seconda parte in salita per tutte e 3 con Petreni leggermente in rimonta, rimonta che non si concretizza per soli 4 secondi. Poco male, anche per Giulia c’è la gioia di un brillante personale, 1h42’45”, 3 minuti abbondanti meglio di Fucecchio, 6 meglio della Petreni 2012. E la caparbia Mariangela? E’ ancora impantanata in quell’ora e 43 che pare la sua dimensione: quella soglia raggiunta ad Alassio 2012, migliorata quest'anno a Fucecchio (PB 1h43’22”) riaccarezzata a Prato e incontrata di nuovo a Firenze (1h43’32”)…. Se dovete puntare dei soldi sul tempo di un’atleta, c'è da consigliare Mariangela Grigoli: 1h43’ !

Ma in mezzo alle pontine c’è da brindare (e ci penserà lui) al ristoratore Raffaele Usiello che, dopo un periodo di affinamento in barrique, ha trovato continuità nell’allenamento e ha così limato via 3 minuti al suo miglior crono portandosi a 1h42’46” avvicinandosi con aria minacciosa alla prossima soglia. A pochi secondi di distanza c’è anche Massimiliano Malavolta che, dopo Lisbona trova un altro buon risultato non lontano dai suoi migliori. Anche per lui l’attacco all’ora e 40 è fattibile!  
Ma la festa continua anche dietro con i nuovi personali di un Alberto Caciolli trascinatore (PB a 1h43’47”) e un emozionatissimo Pier Paolo Mignolli che va al miglioramento da veterano del suo tempo assoluto a distanza di 5 anni. Con 1h43’43” cancella infatti il tempo ottenuto sempre a Firenze nel 2008 (1’45’59”), 52 anni contro 47; tanti acciacchi ma tanta, tanta più volontà; una piccola grande impresa che Pier Paolo commenta così:  Dopo qualche anno mi sa che oggi ho ritoccato il personale seppur di poco (chiede a me il tempo  n.d.r.). Dopo il lungo stop post Passatore 2012 è una bella soddisfazione! Devo ringraziare Alberto Caciolli alias Chuck Norris, che mi ha aspettato e tirato fino alla fine, da solo mollavo un paio di km prima del traguardo. Devo segnalare anche un bellissimo gesto, che mi ha fatto ricordare la borraccia Coppi-Bartali. Al 15° km o giù di lì ci affianca Massimiliano Malavolta e ci chiede se abbiamo delle maltodestrine che si era scordato di portare con sè. Io preso da uno slancio di generosità che ha sorpreso anche me gli porgo quello che ho. Non so nemmeno cosa siano le maltodestrine ma gli ho detto - prendi una sorsata di questo gel! -... Mi è arrivato un minuto davanti! Ovviamente sono troppo signore per sottolineare che quella sorsata in meno a me e in più a lui ha fatto la differenza alla fine.. :-) comunque davvero una bella giornata, molti visi soddisfatti fra i pontini e mi par di capire diversi personali migliorati. Mi ha colpito quello di Raffaele Usiello, ci ha sorpassati al 15° con un'agilità inconsueta. Sempre perchè sono un signore non gli ho detto quello che penso, e cioè che era sicuramente superdopato (occhio alla consonante!), non mi pareva carino...Il mio 1.43 e spiccioli non sarà un gran tempo in termini assoluti ma quando ci si migliora siamo sempre soddisfatti....Davvero un grandissimo bravi a tutti, le pontine e i pontini e come non menzionare il primo assoluto negli argento di Ermanno Bassini e lo stratosferico tempo Filippo Bianchi, ad un passo dal record su un tracciato non certo veloce..."

Maurizio Galeotti arriva poco dopo l’alto duo ma il real time lo mette davanti, lui è un habitué di questi tempi. Altri 2 veterani, Marini e Di Tomaso arrivano ma per loro il tempo (44’ il primo, 46’ il secondo) non è nulla di che. Bene invece il nostro segretario Enio Benedetti che con 1h48’09” scende per la prima volta da Argento sotto l’ora e 50.
E un altro esordiente, il febricitante Emanuele Bambi chiude sotto l’ora e 50 (1h49’23”) “ Io ho fatto schifo! Dopo una settimana d'influenza e febbre avevo fatto meglio a restare sotto le coperte!!! Vabbè, l'esperienza insegna!” Intanto pare uno che non molla, il che non guasta mai.

Sotto tono Francesco Loddo cui si chiedeva di più dopo il test positivo di Prato; convincente invece Luisa Lanzilao che, forse, tentando di raggiungere il pimpante Usiello ha pure lei migliorato di oltre un minuto il personale portandosi a 1h50’16”, il compagno di tante gare ha dichiarato: “Brava Lu, e stavolta io non ho assolutamente nessun merito, ha corso da sola tutta la gara”. Si migliora dietro di lei anche Donatella Mazzini che lima (mai termine fu più azzeccato) il suo tempo di 1 secondo: 1h51’14” a Scandicci, 1h51’13” a Firenze…sempre miglioramento è… dicono a Cagliari.
Francesco Manni è un altro nuovo ingresso: assaggia la mezza con 1h51’21”. Mezza amara per Vincenzo Maurello che claudicante si trascina al traguardo con evidente sofferenza. Un minuto e mezzo meglio di Scandicci e  dunque nuovo limite anche per Vincenzo Adiletta che sta accumulando esperienza e acido lattico nel gruppone.

Sul traguardo tocca adesso al duo fashion, il più clikkato del web: Baldini – Albini. Alessio da gran signore scorta Martina, cui il piedino regala un po’ di tregua, al personale di 1h57’07” che abbassa il suo primato di Signa 2012 di un minuto circa. Ora i 2 hanno limiti molto vicini.
Entro le 2 ore arrivano le pontine Cristina Bartalesi, Giulia Calubani e Marlene Rodriguez, il tempo poco importa adesso, la giornata era perfetta per una lunga sgambata e c’è ancora la capitana da elogiare…passa una decina di minuti ed ecco Cinzia Bellini che chiude la sua mezza da veterana e commenta così: la medaglia l'ho presa, la mezza di Firenze finita, il crono non mi interessa piu' ma la felicita' di arrivare al traguardo fisicamente a posto e divertendomi mi ripaga tantissimo....Sarnico aspettami che piano piano arrivo!!!”

Prima di Cinzia da segnalare l’arrivo di Beppe Calubani, il non miglioramento rispetto a Scandicci di Falcini mentre marcano il primo tempo Matteo Tommasi e Stefano Coletti, quest’ultimo assieme a Mignolli in lizza per il premio fair play di giornata avendo aspettato un amico (chissà, futuro pontino?) in vista del traguardo perdendo la possibilità di scendere sotto le 2 ore. Ma Stefano si rifarà perché ad allenarlo c’è un certo Filippo Bianchi….
Ultima nota di merito per Stefano Cherotti che realizza il maggior miglioramento tra tutti...2h22'42" a Lisbona, 2h10'50" a Firenze...e infine Bravi e un sentito grazie a uomini e donne del Ponte che hanno aiutato la UISP e il comitato organizzatore sul percorso, gestire oltre 4000 partecipanti non è cosa da poco..... Ora una domenica di libertà e poi…tutti sul lago d’Iseo! Ad aspettare 30 pontini c’è la Sarnico-Lovere di 26km!

I RISULTATI PONTINI
legenda: posizione uomo-donna/pos.categoria/nome/ categoria/real time/punti "ponte"

MASCHILE ASSOLUTI


13 13 BIANCHI FILIPPO ASS M  01:15:10 20
78 73 NUCCI MARZIO ASS M  01:24:59 16
96 89 CANALE ANDREA ASS M  01:26:10 14
129 115 ZAINA LUCA ASS M  01:27:32 12
135 119 PERNA GIACOMO ASS M  01:27:55 11
201 175 LA MURA IVANO ASS M  01:30:52 10
205 179 COLLINI ISACCO ASS M  01:30:59 9
248 213 INDIATI GIOVANNI ASS M  01:32:27 8
295 252 STECCA GIOVANNI ASS M  01:33:31 7
288 245 CIAMPI FRANCESCO ASS M  01:34:16 6
398 331 IGNESTI MIRKO ASS M  01:36:03 5
443 369 CIORIA ROBERTO ASS M  01:37:13 4
474 392 VIVIANI SANDRO ASS M  01:37:48 3
527 433 BARBANI ALBERTO ASS M  01:38:50 2
589 475 CHERUBINI IACOPO ASS M  01:40:51 1
635 515 MANETTI ANDREA ASS M  01:42:21
700 565 USIELLO RAFFAELE ASS M  01:42:46
705 570 MALAVOLTA MASSIMILIANO ASS M  01:42:55
951 755 BAMBI EMANUELE ASS M  01:49:23
1060 831 MANNI FRANCESCO ASS M  01:51:21
1247 967 ADILETTA VINCENZO ASS M  01:55:46
1243 963 BALDINI ALESSIO ASS M  01:57:01
1350 1040 TOMMASI MATTEO ASS M  02:00:38
1362 1051 FALCINI ALESSANDRO ASS M  02:01:16
1449 1111 COLETTI STEFANO ASS M  02:06:48

MASCHILE VETERANI/ARGENTO

109 1 BASSINI ERMANNO ARG M  01:26:45 20
236 25 GISTRI FRANCO VET M  01:32:14 16
247 26 ROCCHI RICCARDO VET M  01:32:48 14
396 50 SORDI STEFANO VET M  01:36:34 12
515 13 CHIARI MARIO ARG M  01:38:57 11
559 84 D'AMBROSI ANTONIO VET M  01:40:09 10
648 97 PASTACALDI ALESSANDRO VET M  01:42:43 9
737 115 GALEOTTI MAURIZIO VET M  01:43:28 8
726 113 MIGNOLLI PIER PAOLO VET M  01:43:43 7
725 112 CACIOLLI ALBERTO VET M  01:43:47 6
755 117 MARINI MAURIZIO VET M  01:44:29 5
836 134 DI TOMASO ALESSANDRO VET M  01:46:06 4
930 25 BENEDETTI ENIO ARG M  01:48:09 3
997 164 LODDO FRANCESCO VET M  01:50:40 2
1094 185 MAURELLO VINCENZO VET M  01:52:15 1
1436 68 CALUBANI GIUSEPPE ARG M  02:07:09
1481 262 CHEROTTI STEFANO VET M  02:10:50

FEMMINILE

7 7 BOSCHI MANUELA ASS F  01:31:15 10
26 26 FERTI LUISA ASS F  01:38:51 7
43 40 MARTINI SERENA ASS F  01:42:41 5
45 42 PETRENI GIULIA ASS F  01:42:45 4
51 47 GRIGOLI MARIA ANGELA ASS F  01:43:32 3
98 84 LANZILAO LUISA ASS F  01:50:16 2
99 85 MAZZINI DONATELLA ASS F  01:51:13 1
152 128 ALBINI MARTINA ASS F  01:57:07
161 136 BARTALESI CRISTINA ASS F  01:57:45
167 141 CALUBANI GIULIA ASS F  01:58:27
179 151 RODRIGUEZ MARIA MARLENE ASS F  01:59:47
248 35 BELLINI CINZIA VET F  02:10:29

lunedì 8 aprile 2013

Dopo una mezza così torna la voglia di scrivere....Grazie pontini!


Si chiude un inverno di stress per tanti motivi ma podisticamente parlando fatto di fatiche, di allenamenti sotto la pioggia, con l'umido e a zero gradi, di sofferti sorrisi dati e ricevuti, di esperienze condivise, di "5" schioccati con soddisfazione, di bocconi amari da mandar giù, di gambe dure, di gambe agili, di responsi esaltanti e gare da dimenticare...poi il sole...e una festa di migliaia di noi e in questo giorno, nella mia città non ho fallito e contrariamente a 6 giorni fa ci ho creduto fino alla fine e questo sorriso alla partenza la racconta tutta quella pace e quella tranquillità che domenica mattina non mi ha mai fatto dubitare che il risultato sarebbe arrivato. Non ho dubitato dopo quel pazzo primo km a 3'59" né dopo il passaggio ai 14km in 1 ora tonda tonda con le gambe già piene.....E poi i pontini di servizio al 20mo mi hanno "tirato" la volata...ed è andata...
Ora arriva (arriverà si spera...) la primavera...cambia tutto...ora mi divertirò in altro modo...soffrendo di meno...perché nonostante sia affascinante la strada per migliorarsi, capita di chiederti se non stai esagerando, se non ti stai dimenticando di qualcosa a cui tieni più che a questo, se non rischi l'infortunio spremendo così tanto il tuo corpo...ma l'anno podistico ha le sue stagioni e la possibilità di vivere tutto questo....con la primavera arrivano le notturne, le gare nei boschi, quelle in salita...certo correrò al massimo quando sarà necessario ma senza la pressione che una mezza ti impone, con le sue tabelle, le sue "regole" inevitabilmente da rispettare, una gara che, se punti al tempo, lascia poco spazio alle chiacchiere e al guardarsi intorno. Altri runners diranno che le gare estive non le "tireranno" ma sono podisti e dunque, nella maggior parte dei casi, bugiardi...ma simpatici! Sono quel popolo che fa da cornice al mio sorriso...

PRESTO IL RESOCONTO DELLA GARA CON TUTTI I RECORD ABBATTUTI!!!

mercoledì 19 dicembre 2012

Alessandro Perri, LI-PI-FI (uscita Scandicci)


Dopo gli ottimi segnali di Livorno, obiettivo centrato per Alessandro Perri alla mezzamaratona di Pisa, affrontata con forte determinazione all’inseguimento di quel tempo di 1h20’ imposto dal consiglio pontino che gli avrebbe aritmeticamente consentito di ottenere il Pass per la Mezza di Scandicci.
Il Re Leone del Ponte ha in realtà sfiorato quel tempo chiudendo i 21,097 km in 1h20’11” ma già poche ore dopo la conclusione della gara il Consiglio deliberava per l’abbuono di quella manciata di passi e concedergli di iniziare la preparazione per l’evento di febbraio in cui potrà ancora migliorare con l’obiettivo dichiarato non solo del personale (1h19’26”) ma anche del secondo tempo pontino di sempre (Veneziani 1h17’52”). Ambizioso dunque il labronico che sarà un valido scudiero per il team leader Filippo Bianchi. Fallisce la caccia al minimo invece Alessandro Dommi impegnato a Bastia Umbra per l’Invernalissima. Il suo 1h21’48” non gli garantisce per ora di bissare la partecipazione 2012 ma in gennaio, se vorrà, potrà riprovarci.
L’evento pisano che aveva nella maratona il suo evento clou ha avuto altri buoni risultati per i colori bianco-rossi. La coppia Rocchi-Boschi rallenta ma chiude a braccetto un’altra 42km con un eccellente 3h25’15”. Più indietro Alessandro Pastacaldi si migliora fino a 3h50’37”, per lui sono lontani i tempi in cui il muro delle 4ore era invalicabile….
Sui 21km bravi i reduci di Firenze: Alberto Barbani  con 1h30’57” chiude in scia alla brava (e vincente) veterana Antonietta Schettino; Roberto Cioria è stavolta più indietro ma strappa un dignitoso 1h34’20”

mercoledì 12 dicembre 2012

GOD BLESS AMERICA!

by Francesco Loddo

Dopo un'ora di giri e rigiri nel letto, decido di alzarmi e prendere il primo bus messo a disposizione dell'hotel per raggiungere il centro di cocoa Beach, mi alzo in contemporanea con il via della maratona di Firenze e il pensiero và ai pontini e pontine al nastro di partenza e ai volontari impegnati al 30° km, a tutti un GOOD LUCK che possiate rincorrere e superare i vostri obiettivi. io dopo 2 mesi tribolati con momenti di scoraggiamento alternati ad altri di ottimismo non so cosa riuscirò a combinare, in ogni caso la medaglia la voglio portare a casa. E' ancora notte fonda quando arrivo al centro di cocoa (la partenza è alle 6,15) cielo stellato e temperatura un po freddina, una felpa non ci sarebbe stata male. l'atmosfera è tranquilla e rilassata sembra una nostra gara domenicale. dopo aver sbrigato le solite formalità ci dirigiamo in zona partenza, unica raccomandazione dell'organizzazione, maratoneti a destra e quelli della mezza a sinistra. io mi ritrovo in prima fila (non ci sono gabbie), per la prima volta mi rtrovo con i "" top runners "", un'occasione che non mi era mai capitata neanche alla ""sudatina di maggio"", cosa vorrà dire? con lo sguardo cerco Piero (Giacomelli) per immortalare il momento, forse l'unico che avrò, peccato, queste fortune capitano solo al Rocchi. l'inno americano (live) mi riporta alla realtà mentre sullo schermo gigante, lo space shuttle discovery accende i motori e inizia il countdown.......-3 -2 -1 GOOO. Dopo una partenza a....razzo (sono o non sono tra i top?), cerco di prendere il mio passo, si corre alla luce dei lampioni e dopo qualche centinaio di metri,  imbocchiamo una strada alberata in direzione nord con l'Indian river sulla destra e a sinistra case stile "viareggine" con prato verde sul davanti (in alcuni casi si potrebbe giocare a golf). intanto a Firenze?  i top pontini avranno già la loro medaglia e gli altri saranno in prossimità del traguardo, avranno raggiunto i loro obiettivi? e quel matto di Samuele avrà tagliato il traguardo con la piccola Giulia in braccio? intanto io sono solo all'inizio sigh. unici spettatori un po assonnati sono i pellicani e i cormorani. verso le 7 corro con la testa rivolta verso est per ammirare il sorgere del sole, spettacolo stupendo. la temperatura adesso è ideale per correre. mi unisco al gruppo guidato da Goerge B. pacers delle 3,25 con passo di 7,49 a miglio, un sogno per me, il percorso è ondulato e piacevole. giro di boa dopo poco il 10° km, adesso il fiume sulla sinistra e le viareggine sulla destra il sole di fronte ad abbagliarci e George dietro di qualche metro, stò andando troppo forte per le mie possibilità, quanto potrò reggere a questo ritmo?. i ristori si susseguono ad ogni miglio, meno male, perchè ho deciso di non portare in mano la mia bottiglieta personale. al traguardo della mezza, situato nel centro di Cocoa transito sotto 1,42 decido di proseguire con questo ritmo poi si vedrà. adesso direzione sud, noi sempre sulla destra mentre a sinistra incrociamo quelli della mezza che si dirigono vero il traguardo. Intanto George e il suo gruppo si avvicina e al 28° km mi superano, segno che comincio a perdere colpi. al 30° km ultimo giro di boa, si torna verso Cocoa, accetto volentieri una banana e un "" good job """ da uno spettatore, i cormorani e i pellicani ora sono occupati alla ricerca del loro pasto, come vorrei anche io un paio di ali........, comincio a superare delle signore over mooolto over size della mezza, che con passo da "" mercato delle cascine"" si avviano tranquillamente al traguardo. il ponte di cocoa si avvicina mentre le forze si allontanano, penso alle pontine ormai pronte per lo shopping e i pontini a fremere per la viola, cerco appigli a cui aggrapparmi, male che vada non potrò fare peggio di Siviglia (4 ore e 31 minuti). 
Ora la folla comincia ad essere più numerosa, segno che il traguardo non è lontano e comincio ad assaporare un miglioramento del mio personale, ultime energie da raschiare in fondo al barile percorrere il giro della piazza e poi l'arrivo, è proprio adesso che mi sembra di sentire un'odore (era da Venezia 2011), si lo riconosco è  parfum """personal best by Loddò""",  ultime centinaia di metri tra le urla della folla, finale come l'inizio cioè a razzo taglio la Finish Line in 3,40,46. 3 minuti meglio di Venezia 2011. medaglia (e che medaglia!!!!) asciugamano (carino) al posto dell'involucro dell'uovo di pasqua e piacevole sorpresa non si resta imbottigliati per uscire (vedi firenze) e al posto del sacco con la solita bottiglia d'acqua e mela verde (che odio) una fetta di pizza (sarà la stanchezza o la fame, la trovo di un buono, per questa volta non rimpiango quella di Raffaele) e birra a go-go, ora la festa è sul prato della piazza con atleti e familiari a ristorarsi con uova strapazzate, pancakes e frutta, il tutto senza ressa o spintoni. ancora qualche birra e  godermi questa piccola soddisfazione, peccato per gli ultimi 2 mesi, altrimenti ora il ......bicchiere sarebbe stato un pò più colmo. ora un po di riposo sulla spiaggia e magari pensare alla prossima impresa. di sicuro a cena come premio una steak e una birra non me la leva proprio nessuno. a questo punto che dire????  THANKS AMERICA AND THE NEXT TIME..... 
        

lunedì 3 dicembre 2012

Firenze Marathon sotto il segno di Coach Nucci


Narra la nonnina:  << Il gigante arrivò al traguardo quando ormai la terza ora era vicina e, annusando l’aria,  urlò: “Ucci, ucci sento odor…..di Marzio Nucci!" >>

Giornata perfetta per gli oltre 8.000 atleti al via dell’edizione 29 della Firenze Marathon: molti scelgono il completo estivo per affrontare i 42km di una delle corse più belle al mondo che nella sua nuova e collaudata veste (niente Piazzale, Cascine nella prima parte e tutto centro negl ultimi 10km) riscuote anche quest’anno un ottimo ed internazionale successo.
Anche il capofila pontino Marzio Nucci fa questa scelta; non l’ultimo completo magari, e neanche il penultimo ma insomma pur con canotta d’epoca il capitano è pronto a cancellare l’amarezza per la rinuncia all’ultimo minuto dello scorso anno quando si dovette accontentare di vedere gli scalpitanti allievi Canale e Rocchi fare a sportellate a più riprese. Roma l’aveva già mostrato pimpante in Marzo ma la battuta d’arresto di Barchi e la consueta eclissi di apparizioni in autunno avevano avvolto nel mistero le sue condizioni di forma. Ma alla vigilia pochi bianco-rossi dubitavano e non credevano al suo podisticamente bugiardo auto-pronostico: “farò 3 ore e un quarto”. 
E così ecco finalmente un’altra Maratona “alla Nucci”: perfetta!
Nucci incontra sulla strada quasi subito il compagno Andrea Barbani, un altro su cui puntare, e con lui viaggia in parallelo per 30km alla media di 4’16” al km, media che il bravo Barbani porterà fino al traguardo; ma Nucci invece sa che è il momento di mettere ko centinaia di podisti che là davanti iniziano a soffrire; parte l’affondo: 4’10” dal 30° al 35°, addirittura 4’08” dal 35° al 40°; un po’ di calo nel finale ma con una seconda metà più veloce della prima (1h28’ contro 1h30’) risale dalla posizione 490 alla 277 chiudendo in 2h58’25”.
A distanza di 3 anni il primatista pontino con 2h48’42” torna sotto le 3 ore e taglia per la trentesima volta il traguardo sui 42km (per la nona volta sotto le 3 ore). Immenso!
Andrea Barbani torna nella mischia alla grande e come detto chiude con regolarità svizzera la maratona del rientro e 4 anni dopo si migliora di 14 minuti sfiorando quel muro che gli resta da infrangere per soli 19 secondi. Il suo parziale al km 40 è 2h50’29”, ha appena fatto gli ultimi 5km a 4’15”: pare fatta….ma anche per lui come per molti maratoneti, il momento di pagare il conto può arrivare quando non te l’aspetti…il ritmo sale di pochi secondi e l’obiettivo salta. Ma non è il caso di lamentarsi: con 3h00’19” è il terzo pontino dell’anno e l’ottavo di sempre.
Se Nucci-Barbani sono stati coppia per caso, la premiata ditta Boschi-Rocchi è invece coppia di fatto. I due, compagni d’allenamento instancabili hanno preparato bene quest’evento ma per il duo di coach Algerini la maratona a un certo punto s’impenna e diventa “in salita”. E se nelle settimane prima era stato Riccardo ad accennare i primi segni di stanchezza, stavolta è Manuela a soffrire e a pensare di mollare. In linea fino alla mezza per una gara sulle 3h, Manuela soffre la seconda parte e più volte pesanti dolori la indurrebbero a mollare ma spronata anche dal “fido scudiero” porta in fondo la fatica con un tempo tutt’altro che da disprezzare: 3h10’41. Il Ponte festeggia il nuovo limite societario femminile che ritocca il recente tempo di SuperManu alla Maratona del Mugello (3h12’56”).
Riccardo Rocchi arriva con lei onorando il forte patto d’amicizia tra i due: stesso tempo e ciclo incredibile di maratone negli ultimi 365 giorni, da Firenze a Firenze passando per Pisa, Padova e Borgo, sempre ad altissimo livello.
Con loro c’era anche, fino ai 21km, Massimo Spina a cui, ancora una volta, la gara regina ha fatto sgambetto rallentando pesantemente la sua corsa negli ultimi faticosissimi 10/12km. Il suo 3h13’21” è comunque la sua seconda prestazione di sempre ma la consapevolezza di valere di più e di essere incappato in una giornata storta è dimostrata dal fatto che il caparbio Massimo è già in cerca di un pettorale per Pisa….  
Ci ha abituato alle sorprese e ai capovolgimenti di fronte il poliedrico Isacco Collini, che è di quelli mai troppo forti ma capace di ben figurare in una gran varietà di gare. Arrivato alla maratona con una preparazione breve ma intensa che non ha disdegnato i trails, Collini è tra quelli della “seconda linea” che ha sofferto meno (ma ha sofferto) la parte finale come perspicacemente captato dal “cronista” Leo Magazzini (che, in attesa di rientrare nel grande giro, ha allietato gli internauti con la cronaca in diretta su facebook degli eroi pontini). Con un passaggio alla mezza di 1h37’ era infatti  in ritardo di 3 minuti da Indiati e La Mura e 2’ da Perna. Al 30° km Ivano La Mura è il primo a cedere e pesantemente (causa vesciche), al 35° e 36° anche Indiati e Perna, in difficoltà sono infilati da Collini che per 33km insegue con i palloncini il sogno delle 3h15’. Poi anche per lui il ritmo rallenta fino all’arrivo dei crampi che lo accolgono poco dopo il 40°: 3 soste per stirare i polpacci (splendido il fair play di un runner francese che a 500 metri dal traguardo si china per aiutarlo!!!!) e denti stretti fino al nuovo personale di 3h20’43” che migliora di 6 minuti il suo crono sotto il diluvio 2010 e gli assegna il quinto posto tra gli assoluti pontini.
Gara parallela per Giacomo Perna e Giovanni Indiati, compagni di sofferenze nel finale: Perna sesto pontino con 3h22’44”, Indiati settimo con il nuovo personale di 3h23’49” e la consapevolezza anche per lui di poter fare, con la giornata giusta, molto meglio.
Ottima la corsa dell’esordiente Alberto Barbani: dopo aver raccolto dagli “esperti” pontini una moltitudine di informazioni e consigli, fa la sua “porca” figura al primo approccio con la gara regina e con 3h27’11” di real time può davvero ritenersi soddisfatto e iniziare da qui un'ottima progressione.
Della serie “vicini-vicini”, dopo la mezza in tandem a Livorno anche a Firenze, poco dietro Barbani ecco che si presenta sulla finish-line Roberto Cioria che paga dazio per pochi secondi ma con 3h27’46” è, tra i pontini, quello che ottiene il miglioramento più netto: 16 minuti rispetto a Firenze 2011. Era nell’aria un progresso importante per il talentuoso vigile scandiccese.
Chiude la top ten pontina Ivano La Mura cui le vesciche minano una prestazione che sarebbe stata ottima e che nonostante tutto rappresenta il suo PB: 3h30’17” (con gli ultimi 12km corsi alla media di 6’/km!!). Tra gli altri assoluti onesta prova per Leonardo Sequi (3h35’42”) e si segnala il miglioramento di Samuele Papotto che nonostante l’interruzione della preparazione per l’arrivo di Giulia e l’attacco di crampi si migliora nettamente con il suo nuovo limite di 4h10’01”. Non brilla la prova di Massimiliano Malavolta, per questa volta il tempo non conta ma è di nuovo “finisher” e con tanta voglia di riprovarci.
Pochi ma boni i veterani: Antonio D’Ambrosi vince la sua prima gara pontina e con 3h37’21” lima ancora di un minuto il suo recente primato di Berlino. Lo segue Remo Vannucci, emozionatissimo, alla sua prima Firenze Marathon. Iscrittosi 7 giorni prima del via si mette al servizio di Luisa Ferti apparendo al traguardo oltremodo fresco e dunque capace di far molto meglio di quel 3h43’39” di questa sua seconda avventura sui 42km. L’altro eroe di Berlino, Alberto Caciolli chiude in 3h50’ non riuscendo a fare sui lungarni quanto fatto sotto la porta di Brandeburgo. Marca il primo tempo pontino Pietro Valente con una gara regolare chiusa in 4h23’.
Ottimo esordio per la sorridente Giulia Petreni entusiasta per la sua prima maratona. Giulia difende con i denti la piazza d’onore pontina contesale da Luisa Ferti: partita forse un pizzico troppo forte, l’unica tra le prime 4 pontine senza un “consorte”, patisce un calo ma non un crollo. Il suo vantaggio su Miss Ponte, autrice invece di una gara regolarissima, arriva fino a 4 minuti ma poi svanisce negli ultimi 10km fino al sorpasso in prossimità del traguardo ma il real time premia l’audacia di Giulia che, partita più indietro, ferma il cronometro con un vantaggio di 21 secondi sull’esperta amica che pure migliora sensibilmente quel che era, prima dell’avvento dell’era Boschi, il record pontino. Giulia (3h43’13”) e Luisa (3h43’34”) entrano nella All-time TOP 50 in un 2012 che ha visto un salto di qualità decisivo nel settore femminile (dopo il salto di quantità dello scorso anno). Quarta di giornata e sesta pontina di sempre un’altra esordiente: Luisa Lanzilao che con il 4h09’26” a braccetto con Raffaele Usiello, compone anche la terza coppia di giornata. E qualcuno la chiama già “keniana”, ma sarà per l’abbronzatura?
Lo squadrone del Ponte Rosa (al record di partecipazione con 6 maratonete) si chiude con l’inossidabile Loredana Cesari che arriva in scia alla suddetta accoppiata e con l’immancabile Marlene Rodriguez, davvero instancabile in questo 2012. Per lei progresso di 9 minuti e nuovo personale con 4h46’22”. Come ogni anno la Maratona di Firenze riscrive la storia del Ponte dal punto di vista cronometrico. QUI potete trovare la nuova classifica all-time dei migliori 50 maratoneti con il grande Marzio Nucci a svettare su tutti! Ma il tempo degli elogi è già passato, sarà presto il momento di nuove, emozionanti e divertenti sfide sotto il segno di una famiglia bianco-rossa sempre più solida i cui componenti, anche quando non possono competere, non fanno mancare il loro apporto mettendosi , come in questo caso, al servizio dei maratoneti. I pontini in corsa lo sanno e sanno che al 28°/29° km incontreranno il tifo più caldo, quello che non solo applaude o incita genericamente ma che grida il tuo nome fornendoti un integratore naturale ineguagliabile che aiuterà le tue gambe stanche a oltrepassare la linea del traguardo per un altro, liberatorio “ce l’ho fatta!

ORDINE D'ARRIVO DEL PONTE:

277
NUCCI MARZIO
 02:58:25
355
BARBANI ANDREA
 03:00:19
700
BOSCHI MANUELA (26ma donna)
 03:10:41
670
ROCCHI RICCARDO
 03:10:41
766
SPINA MASSIMO
 03:13:21
1184
COLLINI ISACCO
 03:20:43
1305
PERNA GIACOMO
 03:22:44
1393
INDIATI GIOVANNI
 03:23:49
1883
BARBANI ALBERTO
 03:27:11
1902 
CIORIA ROBERTO
 03:27:46
1976
LA MURA IVANO
 03:30:17
2271
SEQUI LEONARDO
 03:35:42
2587
D'AMBROSI ANTONIO
 03:37:21
3086
FERTI LUISA
 03:43:34
3098
VANNUCCI REMO
 03:43:39
3124
PETRENI GIULIA
 03:43:13
5743
CACIOLLI ALBERTO
 03:50:46
4677
LOMBARDINI PAOLO
 04:00:18
5296
PAPOTTO SAMUELE
 04:10:01
5439
LANZILAO LUISA
 04:09:26
5442
USIELLO RAFFAELE
 04:09:29
5451
CESARI LOREDANA
 04:12:07
6188
VALENTE PIETRO
 04:23:36
6308
MALAVOLTA MASSIMILIANO
 04:25:22
7022
RODRIGUEZ MARIA MARLENE
 04:46:22



lunedì 5 novembre 2012

Ancora Manuela Boschi: podio vicino


Tra pozzanghere e mota, la piccola grande pontina (che Baglioni non me ne voglia) guida la truppa ad Agliana per la Maratonina de’ 6 Ponti siglando il nuovo record femminile del Ponte già sua col crono recente di Signa. 1h28'13" è il nuovo limite di riferimento. “Faticosa e divertente”, così Manuela etichetta la prova nel pistoiese che l’ha vista sfiorare il podio con l’icona Ilaria Bianchi a meno di un minuto. Giannotti e Giangrandi erano invece, almeno per oggi, irraggiungibili. Manuela può davvero adesso puntare il mirino con convinzione verso la maratona di Firenze.
Riccardo Rocchi non tiene il passo stavolta della piccola Wonder Woman e chiude oltre l’ora e 36’, non soddisfatto del suo tempo che, tutt’al più andrà bene come passaggio sui 42km tra 3 settimane.
Pastacaldi e Loddo restano sopra i loro stagionali ma si consolano con buone posizioni tra i veterani (25mo e 33mo). Sull’ora e 40 c’è anche Andrea Manetti.
Molto Ponte Rosa ad Agliana, così, dietro la leader si fanno notare anche Maria Angela Grigoli e Giulia Petreni. Le due, in lotta per il podio pontino in campionato sembrano in gran forma. La prima sfiora il personale e con 1h44’17” migliora Signa ma rimane un po’ sopra il risultato di Alassio. Centra invece il personale la seconda. Giulia Petreni (appena rientrata da una vacanza… in altura) riparte da qui con un nuovo limite: 1h48'43" e conquista nelle liste femminili societarie la sesta piazza di sempre.
Da non sottovalutare anche l'ora e 53 di Maurizio Butini che chiude il gruppo bianco-rosso con onore e con un miglioramento di 6 minuti rispetto a Signa!

AGLIANA 2012: TOP TEN FEMMINILE

1 GIANNOTTI TIZIANA TEAM CELLFOOD 01:23:14
 2 GIANGRANDI CHIARA G.P. PARCO ALPI APUANE 01:25:29
 3 BIANCHI ILARIA TEAM CELLFOOD 01:27:17
 4 BOSCHI MANUELA IL PONTE SCANDICCI 01:28:13
 5 BARGIACCHI STEFANIA SILVANO FEDI 01:29:00
 6 GIACHI CHIARA A.P.D. SAN GIMIGNANO 01:30:56
 7 SCIABOLACCI ELENA SILVANO FEDI 01:32:58
 8 DAMI ELISA SILVANO FEDI 01:33:09
 9 ARESU LUCIANA ATLETICA PRATO 01:34:52
 10 DAMI TIZIANA SILVANO FEDI 01:37:24


I PONTINI!

 150 ROCCHI RICCARDO 01:36:17
 188 PASTACALDI ALESSANDRO 01:39:06
 215 MANETTI ANDREA 01:40:54
 244 LODDO FRANCESCO 01:43:23
 254 GRIGOLI MARIA ANGELA 01:44:17
 299 PETRENI GIULIA 01:48:43
 339 BUTINI MAURIZIO 01:53:44

venerdì 2 novembre 2012

Fiocco rosa in casa Papotto

Il Ponte Scandicci al completo gioisce per il lieto nuovo arrivo nella famiglia Papotto. Oggi, 2 novembre poco prima delle 20.00 la splendida Caterina ha dato alla luce Giulia, scricciolino dolce dolce di 3 kg e 200. Per il nostro SIMPATICO e sempre disponibile compagno di squadra Samuele una gioia immensa come dimostra la foto anche perché, come dice lui, "essendo donna,  Giulia in futuro si piazzerà più facilmente portando a casa premi in quantità!" Di certo c'è che il pontino avrà una marcia in più all'imminente Firenze Marathon.....


COMPLIMENTI SAMUELE E CATERINA E BENVENUTA GIULIA!