mercoledì 16 aprile 2014

Diario di corsa: Londra a misura di pontino


 di Vieri Morandi



"Magica Londra: corri in mezzo a migliaia di persone festanti di provenienze diverse, avrò dato il cinque a decine di bambini bellissimi tutti con il sorriso...e la voglia di aiutarti ad andare...avanti...emozionante...il passaggio sul Tower Brigde poi, è qualcosa di indescrivibile e, combinazione, quando gli sono passato sotto il Big Ben suonava le 2 p.m....
Per i primi 30 km complessi, dj, bande musicali e scuole di samba ti inondano di buona musica. Negli ultimi non c'è bisogno di musica, l'incitamento del pubblico è talmente bello che non senti altro. E poi l'arrivo, la medaglia: Evvai è fatta...sono 26...Maratone. Finisco di bere, mi cambio, abbraccio Giovanna, Niccolò e Giacomino...e penso a quanto sono fortunato ad avere una famiglia così! Poi chiamo la Mamma per dirgli che è tutto OK. Ora riposo? Macché.....la prossima Maratona dove la faccio????? Io un desiderio l'avrei e siccome i sogni son desideri......."

sabato 12 aprile 2014

Aspettando la Maratonina di Prato: una gustosa iniziativa

6 pontini e un paio di indomite mogli hanno scelto di vivere un sabato "alternativo" (ma neanche tanto) partecipando alla "aspettando la maratonina di Prato", titolo non certo originalissimo per una corsa invece molto piacevole sulle colline e nella periferia di Prato.
Il Ponte ritrova un Remo Vannucci in discreta condizione che in vista del buffet finale fa fuori in allungo un sacco di avversari nel finale.
Gli organizzatori della Mezza e il negosio "Il campione" si sono infatti avvalsi della collaborazione della Pasticceria Guastini che ha offerto un buffet con i fiocchi: dal Prosecco all'uovo di cioccolato.
 Le otto presenze hanno poi fruttato alla società scandiccese il secondo premio per partecipanti, un ottimo cesto di prodotti molto adatto per i festeggiamenti pasquali. Dopo averlo ritirato infatti il presidente Taddei ha indetto per il sabato successivo ovvero la vigilia dell'imminente Pasqua un brindisi tra tutti i pontini ovviamente nella storica sede di piazza Piave    


lunedì 7 aprile 2014

Ponte dei record a Firenze: 57 magnifici attori ma la vera star è d'Argento

Con una foto così, le premesse di una domenica spumeggiante c'erano già tutte fin da prima dello sparo d'inizio e i pontini non hanno deluso portando sulle strade del centro la compagine più numerosa di sempre che alla fine conta ben 57 classificati alla Firenze Half Marathon, 3 in più dell'edizione record dello scorso anno. Considerati ritiri, non competitivi e addetti al servizio sono stati oltre 70 i pontini impegnati confermando la "Mezza di Firenze" come evento numero 3 per partecipazione del team bianco-rosso. 
Con Bianchi fuorigioco per contrattura e Segalla impegnato nel servizio corsa è ancora il tandem Nucci-Canale a dettare il ritmo alla squadra, in una gara simil-Fucecchio con molti altri di quei protagonisti ancora sulla breccia. 

Per la vittoria pontina, ha prevalso con una zampata d'esperienza Marzio Nucci che ha stavolta staccato Andrea Canale con una progressione finale che ha di fatto allontanato lo spettro di una possibile rimonta allo sprint dell'allievo. Il 48° posto tra gli assoluti lo colloca anche tra i premiati, obiettivo certo non facile su questa gara da oltre 2000 partecipanti con teste di serie di valore altissimo. Il tempo finale di 1h23'53", 50 secondi più alto di Fucecchio, date le caratteristiche meno scorrevoli del tracciato fiorentino, testimonia la tenuta di condizione nell'ultimo mese di coach Nucci che ha potuto così "ristabilire la gerarchia" su un Marrakech Express cui stavolta è mancata la sesta marcia e che il real time, sopra l'ora e 25 retrocede al terzo posto tra i bianco-rossi preceduto anche dallo "Sceriffo", la stella d'Argento, il sessantunenne Ermanno Bassini che ha dominato la categoria. Partito come spesso gli capita dalle retrovie, salendo su cordoli e marciapiedi ha compiuto un migliaio (avete letto bene..) di sorpassi e senza pietà degli avversari pari-età cui ha inflitto distacchi abissali. Classificatosi alla posizione 89 nella generale il forte Bassini è salito sul gradino più alto del podio impreziosendo i colori del Ponte; ai suoi lati Renzo Sieni (GS Maiano) staccato in classifica di quasi 4 minuti e Antonio Femia (UP Isolotto) a quasi 6. Bassini si concede inoltre un fantastico bis avendo già trionfato nell'edizione 2013 quando fu di quasi 2 minuti più "lento". Il suo 1h24'54" migliora di 29 secondi il suo tempo di Fucecchio ed è dunque il record di categoria del Ponte sul quale, possiamo certo sbilanciarci: se non da lui, resterà imbattuto per molti anni a venire.
Il giovane avversario di Andrea Canale per il campionato pontino, Claudio Fringuelli, non molla un colpo e anche stavolta è lì, anzi, piuttosto vicino ai più esperti compagni di squadra. Inoltre continua ad infrangere i muri e chiude in Piazza Santa Croce con 1h25'58", 41 secondi meglio di Fucecchio che, come già detto, era certamente una 21K più filante...Parte molto forte ma poi deve rallentare il "padrone" della classifica veterani Giovanni Indiati. Rimane sotto ai 4'/km a lungo ma nell'ultimo tratto il ritmo diventa per lui insostenibile; l'andatura cala ma con grinta Iggiova lima ancora il personale confermandosi il secondo miglior veterano pontino di sempre con 1h27'05". Ottima anche la diciottesima piazza di categoria. Così come non può lamentarsi del nono posto la piccola grande Barbara Dore che ha corso, stavolta senza lepre e in compagnia dei consueti acciacchi che la fanno tribolare, sui suoi limiti "peggiorando" il tempo di Fucecchio di soli 20 secondi.
Il miglioramento più interessante di giornata è probabilmente quello rimediato da Mirko Ignesti che in un sol colpo si migliora di 4 minuti, sfonda il muro dell'ora e 30 ed è il quarto assoluto di squadra. Dopo un periodo di allenamenti in sordina l'asciutto atleta del Ponte plana con finale in progressione a 1h29'09", well done! Muro che sta su invece per Isacco Collini che, pur migliorando a distanza di un anno esatto il suo personale di 20 secondi subisce la beffa di un cronometro ufficiale che al traguardo lo dava sotto l'ambita ora e 30, illusione ingigantita anche da lenti "pace makers" che sono arrivati dietro a lui e al suo 1h30'39". Partito di buona lena Leonardo Sequi incappa in una domenica non eccezionale e inizia a rallentare del 15mo km infilato da Ignesti prima e Collini poi. Con 1h31' netti riesce comunque a contenere la "botta". Entro l'ora e 35 sono poi 2 veterani a giungere al traguardo: Giacomo Perna, al primato personale di categoria e Riccardo Rocchi apparso in miglioramento rispetto alle ultime apparizioni. Senza infamia e senza lode le prove di Ciampi, Sordi e Stefanelli, ampiamente sotto l'ora e 40 ma in grado senz'altro di prestazioni anche migliori. Netto invece il miglioramento di Antonio D'Ambrosi che, con una gara più accorta di Fucecchio riesce a concretizzare la sua prova con un miglioramento di 2 minuti. Tra gli esordienti pontini ottima la prova di Alessandro Chiavaioli che piazza subito un 1h37'56" di tutto rispetto. Mario Chiari è una certezza e un ottimo vice-Bassini nella categoria Argento. Mezzo minuto meglio dello scorso anno lo porta all'undicesimo posto nella classifica di categoria e ovviamente al secondo nel team con il nuovo PB di categoria.
Roberto Cioria è l'ultimo bianco-rosso sotto l'ora e 40, bersaglio mancato di poco da Paolo Marcotti al primo crono sulla mezza nel Ponte (ma con personale sotto il muro) e Andrea Innocenti comunque felice del lungo passo avanti compiuto nel personal best: 4 minuti e mezzo meglio di Signa 2013! La seconda pontina di giornata è la battagliera Giulia Petreni che si migliora di un minuto rispetto proprio all'edizione scorsa e con 1h41'47" si conferma la quinta pontina di sempre. Giulia, 30ma nella generale ha potuto contare sull'aiuto del faro guida Beppe Orrù. Con 1h41'08" e quasi 3 minuti di miglioramento, Alberto Caciolli è uno dei tanti pontini che, superati i 50 hanno cominciato ad ingranare e a viaggiare su ritmi nettamente migliori. Marini manca il personale di poco mentre, sfruttando la scia di Galeotti, Carlo Righini lo centra alla grande portandosi in un sol colpo dall'ora e 50 di Signa 2013 a 1h43'15 di questa eccezionale performance. Altro gran colpo per l'esordiente Francesco Verlinghieri con un convincente 1h43' e spiccioli. 45 secondi è il miglioramento rispetto a Scandicci 2014 del triathleta Enrico Pezzano. 
Non soddisfatti e affaticati Parco e Manetti rimasti per un soffio entro l'ora e 45. Raggiante invece Martina Albini, sul podio pontino di giornata e con un netto miglioramento sulla distanza rispetto ad inizio stagione. Con 1h46'20" rientra prepotentemente nella top ten femminile di sempre con l'ottavo miglior tempo. Al numero 10 della citata classifica si conferma Donatella Mazzini che, dopo Fucecchio continua anche qui a migliorarsi rosicchiando circa 30 secondi al proprio PB. Maurizio Butini è il terzo argento di giornata consolidando così la leadership nella classifica dedicata.
Fallisce di un soffio il muro dell'ora e 50 il giovane Stefano Coletti, che rimane sopra per un solo secondo (ma comunque si migliora), lo centra invece Demis Calusi, bravo a cogliere l'attimo. Lui come Vincenzo Forleo, Maurizio Perini, Miguel Cassino, Simone Quaresima, Letizia Saggini e Daniele Garau iscrivono per la prima volta il loro nome nell'album dei primati di società e sono dunque da oggi titolari di un PB. Infine, cambia la vincitrice della gara interna tra le veterane che per la prima volta ha viste impegnate 3 pontine. Ha la meglio e riapre il campionato Loredana Cesari. Seconda piazza per la leader spodestata Laura Labardi. Terza Cristina Bartalesi. Loredana, con 1h54'02", ritocca sensibilmente il suo precedente record societario di categoria ottenuto a Tavarnelle.

ECCO TUTTI I RISULTATI DEI PONTINI:

60 NUCCI MARZIO  ASS M   48   01:23:53  20
86 CANALE ANDREA  ASS M   70   01:25:12  16
89 BASSINI ERMANNO  ARG M   1   01:24:54  9
105 FRINGUELLI CLAUDIO  ASS M   84   01:25:58  14
126 INDIATI GIOVANNI  VET M   18   01:27:05  20
163 DORE BARBARA  ASS F   9   01:28:34  9
180 IGNESTI MIRKO  ASS M   143   01:29:09  12
199 COLLINI ISACCO  ASS M   160   01:30:39  11
224 SEQUI LEONARDO  ASS M   177   01:31:00  10
355 PERNA GIACOMO  VET M   54   01:32:48  16
sep
357
ROCCHI RICCARDO  VET M   55   01:34:10  14
394 CIAMPI FRANCESCO  ASS M   309   01:35:20  9
446 SORDI STEFANO  VET M   77   01:37:06  11
478 STEFANELLI MARCO  ASS M   366   01:38:05  7
484 D'AMBROSI ANTONIO  VET M   84   01:37:03  12
513 CHIAVAIOLI ALESSANDRO  ASS M   391   01:37:56  8
534 CHIARI MARIO  ARG M   11   01:38:20  6
544 CIORIA ROBERTO  ASS M   418   01:38:34  6
616 MARCOTTI PAOLO  ASS M   468   01:40:10  5
625 INNOCENTI ANDREA  ASS M   475   01:40:30  4
sep
665
PETRENI GIULIA  ASS F   30   01:41:47  6
667 ORRU' GIUSEPPE  VET M   116   01:41:49  9
704 VERLINGHIERI FRANCESCO  ASS M   531   01:43:24  3
706 CACIOLLI ALBERTO  VET M   122   01:41:08  10
750 MARINI MAURIZIO  VET M   135   01:41:50  8
758 GALEOTTI MAURIZIO  VET M   139   01:43:06  7
769 RIGHINI CARLO  VET M   142   01:43:15  6
781 PEZZANO ENRICO  ASS M   575   01:44:11  2
854 PARCO PIERPAOLO  VET M   158   01:44:39  5
860 MANETTI ANDREA  VET M   161   01:44:55  4
sep
928
ALBINI MARTINA  ASS F   54   01:46:20  4
958 MAZZINI DONATELLA  ASS F   59   01:47:22  3
985 USIELLO RAFFAELE  ASS M   706   01:45:34  1
986 PAPOTTO SAMUELE  ASS M   707   01:45:34 
1034 BUTINI MAURIZIO  ARG M   34   01:48:37  4
1036 CIPRIANI SIMONE  VET M   198   01:48:16  3
1067 FANFANI PIERPAOLO  VET M   204   01:49:08  2
1145 CALUSI DEMIS  ASS M   790   01:49:58 
1165 MIGNOLLI PIER PAOLO  VET M   225   01:49:26  1
1197 MORANDI VIERI  ASS M   824   01:49:48 
sep
1198
MAGAZZINI LEONARDO  ASS M   825   01:51:30 
1204 COLETTI STEFANO  ASS M   830   01:50:01 
1228 FORLEO VINCENZO  VET M   237   01:50:49 
1303 GONFIANTINI ANDREA  VET M   250   01:52:35 
1328 PERINI MAURIZIO  ASS M   903   01:53:06 
1384 CESARI LOREDANA  VET F   13   01:54:02  4
1432 BENEDETTI ENIO  ARG M   54   01:53:48  3
1554 RODRIGUEZ MARLENE  ASS F   159   01:59:23  2
1603 CASSINO MIGUEL  ASS M   1028   01:58:53 
1633 LABARDI LAURA  VET F   23   02:00:53  2
sep
1687
QUARESIMA SIMONE  ASS M   1066   02:00:36 
1696 ZAMPOLI MAURO  VET M   325   02:00:36 
1778 BARTALESI CRISTINA  VET F   30   02:03:16  1
1939 SAGGINI LETIZIA  ASS F   261   02:09:40  1
2067 GARAU DANIELE  ASS M   1202   02:18:27 
2074 CHEROTTI STEFANO  VET M   391   02:20:29 
2090 PANE FRANCESCO  ARG M   105   02:23:40  2

domenica 6 aprile 2014

Un pontino inglese a Parigi...

Mentre una moltitudine di pontini si attorcinava per le strade più o meno strette della nostra Firenze un neo pontino (ha esordito proprio nella mezza di Scandicci) si avventurava per le enormi boulevard parigine. 
La cosa buffa è che questo pontino in trasferta in Francia non è italiano ma inglese anche se il suo italiano perfetto ci fa intuire che in Italia ci sta già da un bel po'...



Ciao ragazzi!!  Oggi ho fatto la Maratona di Parigi, con i colori del Ponte, naturalmente!
Miravo per... sotto le 4 ore - risultato: 3:59!  
Non mi sembra male visto che è la prima maratona che faccio.... Sono distrutto ma ora mi tocca arrampicarmi sulla torre Eiffel! "


E va anche corretto perché il tempo ufficiale (real time) del bravo Stephen Smith è di 3h58'50": i colori pontini sono stati decisamente ben difesi!

martedì 1 aprile 2014

Corri alla Romola: Giovanni Indiati "sempre più in alto!"

Mike Bongiorno apostroferebbe così l'ottima galoppata di Giovanni Indiati alla partecipatissima "Corri alla Romola", la gara tutta nel verde tra i boschi della collina sopra Scandicci, "analizzati" da un'altra prospettiva rispetto ai consueti allenamenti pontini.
Il chilometraggio ridotto a circa 13km a causa di una frana non ha certo diminuito le difficoltà tecniche e la spettacolarità nel percorso allestito dalla Podistica Valdipesa, un grande classico di fine marzo. In assenza delle consuete punte di diamante la squadra pontina si è affidata al suo ottimo veterano di punta: il belloccio cinquantenne Giovanni Indiati. Appassionato di questo tipo di gare dove l'asfalto cede il passo allo sterro, Indiati si trova decisamente a suo agio e con agili balzi agguanta la 47posizione generale che coincide con il sesto posto tra i veterani, posizione tutt'altro che da disprezzare.
Buono il bilancio di squadra: non è mancata la vittoria per partecipanti mentre il sesto posto a punteggio rivela le assenze annunciate e vede sopravanzarci alcune interessanti e nuove realtà come l'AVIS Zero Positivo. Tornando agli atleti, in netta ripresa Riccardo Ferrigno che sta tentando di recuperare la mancata preparazione invernale. E' il migliore dei pontini Assoluti ma riesce solo a sfiorare la zona premi. Ottima la prova anche di Francesco Ciampi che chiude sotto l'ora di gara. Alberto Barbani è il quinto di giornata mentre destini avversi capitano ai veterani Sordi e Pastacaldi divisi da soli 30 secondi: dentro ai primi 40 premiati Stefano, fuori invece il triatleta Alessandro. Collini se la prende comoda e imposta la gara in progressione, ne sfrutta la scia Mario Chiari che approfitta del corazzato compagno per entrare nei 15 premiati della sua categoria. Con Dore e Ferti assenti tocca a Giulia Petreni e Manuela Boschi tenere alta la bandiera rosa del Ponte. La missione si può dire conclusa per un pelo, entrambe al limte ma dentro le premiate alle posizioni 14 e 15. Appena fuori invece Serena Martini che fin dalla partenza non riesce stavolta a carburare.La marca stretta un terzetto storico composto da Cipriani, Magazzini jr e Gistri.
In coda sfiorano i pochi premi di categoria Loredana Cesari, decima veterana e gli Oro Roberto Magazzini e Francesco Pane all'ennesima fatica finita. Un po' attardata, a chiudere il plotone dei 542 runners partecipanti, la mitica Dina Barbolini ad aumentare il buonumore che si era creato già nella zona d'arrivo per la dolce attesa annunciata da Luisa Lanzilao. Il piccolo dovrebbe nascere in periodo Firenze Marathon, ancori dubbi sul sesso ma le scarpettine saranno di certo ben allacciate.

I PONTINI ALLA 28ma "CORRI ALLA ROMOLA"

47 INDIATI GIOVANNI 0:54:57 VEM 6
93 FERRIGNO RICCARDO 0:58:02 ASM 67
106 CIAMPI FRANCESCO 0:58:56 ASM 75
142 BARBANI ALBERTO 1:01:16 ASM 95
161 SORDI STEFANO  1:02:11 VEM 37
176 PASTACALDI ALESSANDRO 1:02:43 VEM 42
189 COLLINI ISACCO 1:03:17 ASM 119
194 CHIARI MARIO 1:03:35 ARM 14
225 PARCO PAOLO 1:05:28 VEM 55
256 PETRENI GIULIA 1:07:35 ASF 14
259 ROCCHI RICCARDO 1:07:41 VEM 64
260 BOSCHI  MANUELA 1:07:43 ASF 15
280 MARTINI SERENA 1:08:16 ASF 18
282 CIPRIANI SIMONE 1:08:19 VEM 71
283 MAGAZZINI LEONARDO 1:08:21 ASM 163
284 GISTRI FRANCO 1:08:22 VEM 72
318 DI TOMMASO ALESSANDRO 1:09:44 VEM 81
322 DELLA LASTRA MARCO 1:09:55 ASM 176
324 INNOCENTI ANDREA  1:09:58 ASM 178
326 GALEOTTI  MAURIZIO 1:10:01 VEM 82
331 GAFFORIO FRANCESCO 1:10:09 ASM 181
352 BUTINI MAURIZIO 1:11:05 ARM 36
353 MANETTI  ANDREA 1:11:07 VEM 88
356 MAZZINI DONATELLA 1:11:15 ASF 30
366 BONANNI PAOLO 1:11:41 ASM 197
370 RIGHINI CARLO 1:11:51 VEM 93
373 MORANDI  VIERI 1:12:01 ASM 198
399 CESARI LOREDANA 1:13:22 VEF 10
403 IACHETTA CARMINE 1:13:33 ASM 209
424 USIELLO RAFFAELE 1:15:04 ASM 215
425 CACIOLLI ALBERTO 1:15:06 VEM 108
426 ZAGLI FABIO 1:15:07 ASM 216
427 MIGNOLLI PIERPAOLO 1:15:09 VEM 109
432 LODDO FRANCESCO 1:15:29 VEM 113
467 MALAVOLTA MASSIMILIANO 1:18:33 ASM 225
518 COLETTI  STEFANO 1:23:15 ASM 236
529 BOCCIANTI LEANDRO 1:25:42 ARM 66
530 MAGAZZINI ROBERTO 1:25:50 ORM 7
537 PANE FRANCESCO 1:32:06 ORM 8
542 BARBOLINI DINA 1:42:47 ARF 4

Campionato Toscano UISP 10Km: Fabio Segalla strabiliante!

La Stracarrara ha ospitato domenica scorsa il campionato toscano UISP dei 10K e il Ponte Scandicci ha riportato un sorprendente risultato grazie al velocissimo Fabio Segalla.
Nella terra dei marmi, il 36enne bianco-rosso si migliora nettamente e con 35'43" è secondo nella categoria MM35 e 39mo nella classifica generale che conta quasi 700 classificati.
Fabio si conferma così ai vertici toscani della specialità: 30 secondi più veloce rispetto all'edizione 2013 (con la canotta gemella del Pieve a Ripoli) e un minuto in meno rispetto alla Strapazza di inizio mese.
Nella storia del Ponte solo Filippo Bianchi ha corso più veloce, Questa la nuova CLASSIFICA ALL TIME 10KM
Complimenti keniano bianco!

Anche Laura Labardi si è fatta onore "lontano da casa" correndo in compagnia del presidente Taddei la gara "un Monte di Corsa" a Siena e riportando la vittoria nella categoria H-55. 

mercoledì 26 marzo 2014

Trofeo Citerni: continua a splendere la stella d'argento Ermanno Bassini

Al Trofeo Citerni, sul rettilineo finale del campo Betti di Soffiano, Ermanno Bassini vince sul filo di lana il duello col pari categoria Mauro Romiti (GS Maiano), dopo un percorso di 14km sulle colline "amiche" di Bellosguardo, luoghi prediletti da Ermanno per i suoi allenamenti. Bis per lui dunque dopo il trionfo di Tavarnelle, questa volta di misura sullo storico"rivale". Non distante anche Marcello Siddu (GS Maiano) agevolmente terzo.



CLASSIFICA CAT. ARGENTO
1 40 Bassini Ermanno Il Ponte Scandicci 01:01:56
2 41 Romiti Mauro G.S. Maiano 01:01:59
3 49 Siddu Marcello G.S. Maiano 01:02:27
4 77 Cavallini Vinicio Livorno Team Running 01:08:25
5 112 Vignozzi Alessandro Pol. Fiesole Outback 01:11:51


Nel resto della truppa spiccano l'ottima prova del veterano Giovanni Indiati che, precedendo Bassini è il miglior bianco-rosso di giornata e il settimo veterano della gara. Ottimo l'esordio di Alessandro Chiavaioli che precede tutto il resto del numeroso gruppo scandiccese che alla fine risulterà nelle classifiche terzo per partecipanti e quarto a punteggio. Da segnalare i buoni piazzamenti tra i veterani di Antonio d'Ambrosi, Giuseppe Orrù e Laura Labardi. Convincenti anche le prove di 2 "nuove proposte": Francesco Verlinghieri e Alessandro Melani. Infine, con le compagne impegnate a Roma, bella prova di Giulia Calubani (nono posto) che consente al Ponte Rosa ancora una volta una posizione nella Top Ten di gara.

GLI ALTRI PONTINI
35 Indiati Giovanni 01:01:25 Vet. Masch. 7
75 Chiavaioli Alessandro 01:08:11 Ass. Masch. 49
86 D'Ambrosi Antonio 01:09:16 Vet. Masch. 22
93 Orrù Giuseppe 01:09:51 Vet. Masch. 28
107 Cioria Roberto 01:11:03 Ass. Masch. 61
115 Verlinghieri Francesco 01:12:04 Ass. Masch. 66
120 Melani Alessandro 01:12:40 Ass. Masch. 68
135 Calubani Giulia 01:14:12 Ass. Femm. 9
136 Galeotti Maurizio 01:14:14 Vet. Masch. 40
162 Manetti Andrea 01:16:05 Vet. Masch. 46
163 Rocchi Riccardo 01:16:06 Vet. Masch. 47
164 Chiari Mario 01:16:08 Arg. Masch. 19
165 Boschi Manuela 01:16:15 Ass. Femm. 12
172 Coletti Stefano 01:17:23 Ass. Masch. 85
178 Benedetti Enio 01:17:59 Arg. Masch. 22
185 Taddei Francesco 01:19:02 Vet. Masch. 50
186 Butini Maurizio 01:19:04 Arg. Masch. 23
187 Gonfiantini Andrea 01:19:05 Vet. Masch. 51
191 Usiello Raffaele 01:19:41 Ass. Masch. 88
216 Labardi Laura 01:23:14 Vet. Femm. 10
240 Calzolai David 01:27:33 Ass. Masch. 100

lunedì 24 marzo 2014

Diario di corsa: Hastings, cara piccola grande Mezza

  • di Isacco "Isyrunner" Collini 

  • L'avventura a Hastings inizia almeno 10 giorni prima, fin dall'arrivo nella mia cassetta della posta del pettorale e finisce ben 10 giorni dopo la linea del traguardo con l'arrivo nella solita cassetta del quotidiano locale che riporta la classifica di tutti gli arrivati con tante foto curiose e le premiazioni. Davvero un bel ricordo che vale almeno quanto la medaglia che al traguardo ci ha ricordato che si trattava della trentesima edizione e una delle poche non nel cassetto di Simone Cipriani. La partenza dall'Italia è il giorno prima della gara, si comincia con l'Appennino shuttle, un bus rivoluzionario che segue la rotta Fortezza da basso-Bologna Aeroporto e che, nonostante le gufate della Marty mi conduce al check-in con largo anticipo. Easy Jet spacca il secondo e all'ora di pranzo atterro già in uno dei 5 o 6 aeroporti di Londra e poi.... via nel Sussex, la regione che accoglie la cittadina di Hastings. La magia della città dei "Gunners" svanisce presto e incroci ferroviari e palazzoni lasciano presto il posto a lande verdissime e paesini pittoreschi. 
    Passo da Lewes dove ha sede la Brewery della Harveys e in un'ora e mezza, dopo un tratto lungomare con vista sulla manica arrivo e destinazione. Anche se si cena presto da queste parti c'è ancora tempo e con la mia guida "locale" faccio un giro nella città vecchia ovvero l'antico porto, poi si scala la Cliff, la pittoresca scogliera da cui si ha una bellissima vista dell'intera baia. Una volta ridiscesi...beh...sono le 5.... è l'ora del tè! non posso certo eludere l'appuntamento inglese canonico per eccellenza. Scegliamo una tea-room ed entriamo. In giro non c'era molta gente ma la sala da tè è piena forse perché sono già le 5.15....Troviamo un posticino e ordiniamo. Mi giro intorno e mi sento molto britsh in mezzo a questa libreria/teeria con scaffali pieni di cultura. Alcuni libri di foto, ce n'erano di bellissimi mi fanno pensare all'Umberto ma arriva la torta e il libro torna al suo posto....mmmhh,...ottima! Il tè? Non mi sembra molto diverso dal soliti tè che si trovano in Italia forse perché sono inglesi pure quelli. Usciamo e la mia guida mi propone una passeggiata lungomare. Accetto ma compio un errore tremendo: avevo appena lasciato i 20 gradi in Italia e sul lungoceano mi ritrovo invece sotto i 10 che, per colpa di un vento bastardo rende i percepiti ancora meno. Le orecchie si congelano e il mare non lo posso neanche guardare, ripassiamo dalla sala da tè dopo una mezz'ora e non c'è più nessuno, mah..rientriamo in casa dell'ospitale famigliola inglese col pensiero di vestirci pesanti per l'indomani. Invece ci svegliamo col sole; non è caldissimo ma per correre va bene l'abbigliamento classico con maglia termica, canotta e pantaloncino. La partenza è per dormiglioni, alle 10 e 30 e basta presentarsi 15 minuti prima per entrare nelle gabbie. Sono preannunciati più di 4000 partecipanti ma le gabbie non sono quelle restrittive della Firenze Marathon ma sono sulla fiducia: non ci sono divisioni, solo dei cartelli che segnalano più o meno dove posizionarsi in base al tempo presumibile d'arrivo: 80 minuti 90, 100 e così via. Ci mettiamo col popolo dell'ora e 40, ci accorgeremo presto che quelli intorno a noi sono stati per lo più ottimisti. Di italiani non se ne vedono: bene! Noi 2 Siamo pronti a difendere l'onore sportivo dell'amata patria. La presentazione dei top runners e dei vincitori delle passate edizioni è lunghissima e stranamente comprende solo personaggi maschili ma le donne non mancano e sapremo poi che sono state più di un terzo dei partecipanti. Ci siamo, si parte, dopo la prima curva è una banda scozzese a battere il ritmo con gli inconfondibili kilt. Dopo 500 metri siamo già in salita tra ali di folla che, davvero incredibilmente, continuerà ad applaudire quasi ininterrottamente fino alla fine....e non sono due giri ma un unico di ventun chilometri anzi 13 virgola 1 miglia. La salita ci accompagna per 8 miglia con pochi momenti di respiro. Poco male è un terreno che mi piace e riesco a superare tantissimi podisti tra cui un giocatore di football e un Fred Flinston :-). Passò a metà gara che qui è segnata come "half of the half" in 50 minuti. La seconda parte è più veloce e al decimo miglio ci si arriva con una discesa vertiginosa. I ristori dell'organizzazione lungo il percorso non sono eccezionali ma il migliore integratore è il calore della gente, qualcosa di mai visto: tutte le famiglie partecipano all'evento spostandosi davanti casa, sulla strada. I bambini porgono ai podisti caramelle zuccherate oltre a richiedere il "five"; i genitori offrono frutta a pezzettoni in scatole di cartone e si sprecano i "Well done" e i "Keep going". E' davvero emozionante raccogliere i loro sorrisi e la loro meraviglia. 
  • "Che casino con 'ste miglia".....secondo i miei calcoli adesso mancano 6/7 km al traguardo, sto bene ma ho un po' di sete e non so se e quando comparirà un ristoro..no problem, una bottiglietta d'acqua (sigillata!) mi arriva da uno spettatore che ringrazio con un "thank you so much!". L'incredibile discesa termina con un falsopiano a favore nella via più pittoresca della città vecchia con le case in legno; si arriva sul lungomare: c'è ora un lungo rettilineo "alla livornese" da affrontare. La rimonta continua, le gambe girano bene e svernicio un sacco di inglesi tranne uno, audace che riesce a precedermi sul filo di lana. E' andata bene questa gara. L'ora e 35 finale mi soddisfa così come la posizione: 321esimo su oltre 3400.
  • Come quelli lungo il percorso anche il ristoro finale paga pegno al banchetto di nozze "zampoliano" ma la partecipazione della cittadinanza, i bambini ristoratori, i personaggi come Braccio di Ferro lungo il percorso, insomma, il tifo in generale, beh, quelli non hanno uguali nella mia memoria e saranno il ricordo più bello da riportare in Italia assieme alla voglia di tornare presto in UK....e non solo per correre!!!

Video della gara (si vede anche il genere di tifo):