
Di fronte una mezza maratona tracciata quasi solamente su percorsi sterrati e con infiniti tratti di autentico lastricato medievale in mezzo alla natura, fra boschi, prati e selciati medievali della Montagnola Senese, con partenza ed arrivo dal suggestivo Castello di Monteriggioni.
Gara bellissima e durissima. Per Wallace la più bella e la più dura di tutte le gare fin qui disputate.
Il circuito corrisponde ai sentieri della Via Francigena. Il titolo della manifestazione ricorda il vescovo inglese Sigerico che mille anni fa descrisse in un diario l'antica via di pellegrinaggio verso Roma.
Il percorso parte dalla cinta muraria di Monteriggioni per salire subito verso la collina antistante di Campassini, luogo famoso per gli scavi etruschi. Poi si scende nella pianura di Abbadia Isola, che era divisa dal castello da un vero e proprio lago, poi bonificato dai monaci dell'abbazia. Penetrando dentro il bosco, si arriva fino al maniero di Castel Petraio, da dove inizia una lunga ascesa, su fondo prima sterrato e poi sassoso, superando Casa al Bosco e Montauto.

Dopo i primi cinque km anche l'eroico agonista pontino si rende conto che non aveva senso correre per stabilire record personali quanto per provare nuove sensazioni immergendosi in ambienti incontaminati, luoghi ricchi di storia e leggende con panorami bellissimi ed inusuali.
Accompagnati dal profumo di funghi, da scorci panoramici, dai silenzi quasi innaturali nella boscaglia ed ascoltando soltanto il rumore dei passi o l'ansimare degli altri atleti, i podisti passano vicino a cavalli, mucche, pollai… al 7/8 km c'è anche una famiglia che pranza all’aperto, nell’aia di fronte casa; vino e bistecca… e ci si rende conto di quanto la qualità di quella vita vissuta in un luogo sperduto sia nettamente migliore della propria…
Tanti lastricati, tanti sassi… si cammina per diversi tratti… l’ultimo km pazzesco per arrivare al Castello e quindi al traguardo. Ma una volta arrivato sei soddisfatto, sei appagato, sei sazio di benessere!!!
Al traguardo sfocia la soddisfazione e la festa pontina. Alessandro Dommi è da podio: terzo assoluto, dimostrando dopo San Gimignano di apprezzare davvero i percorsi della storia senese. Marzio Nucci è 29esimo, e pure il veterano Francesco Loddo è 18esimo nella sua categoria… tutti e tre a premio!!!! L'errante Wallace, zoppicante all’arrivo, stavolta deve accontentarsi del 35esimo posto assoluto a tre minuti dal suo coach, che ovviamente ha sfruttato a pieno il percorso a lui più congeniale ristabilendo le distanze dal "rampollo".

I RISULTATI DELLA GARA:
1
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Midar Hicham
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G.S. Maiano
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1:29:13
|
ASS
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1
|
2
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Basile Salvatore
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Atl. Leggera Futura
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1:31:06
|
ASS
|
2
|
3
|
Dommi Alessandro
|
Il Ponte Scandicci
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1:35:14
|
ASS
|
3
|
4
|
Frediani Mileno
|
Atl. Valdarno
|
1:35:17
|
VET
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1
|
5
|
Chiarugi Paolo
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A.S. Atl. Vinci
|
1:36:09
|
ASS
|
4
|
6
|
Calamai Simone
|
Atl. Calenzano
|
1:36:38
|
ASS
|
5
|
7
|
Di Gregorio Antonino
|
A.S.D. Sporting La Torre Cenaia
|
1:37:36
|
ASS
|
6
|
8
|
Prozzo Antonio
|
Il Gregge Ribelle
|
1:37:48
|
VET
|
2
|
9
|
Ferrari Michele
|
G.P. Parco Alpi Apuane
|
1:40:35
|
ASS
|
7
|
10
|
Cambi Fabio
|
Atl. Calenzano
|
1:41:04
|
ASS
|
8
|
GLI ALTRI PONTINI :
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39
|
Nucci Marzio
|
Il Ponte Scandicci
|
1:49:39
|
ASS
|
29
|
48
|
Canale Andrea
|
Il Ponte Scandicci
|
1:52:46
|
ASS
|
35
|
92
|
Loddo Francesco
|
Il Ponte Scandicci
|
2:07:38
|
VET
|
18
|
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