Entrambi in cerca di riscatto, lei per una Firenze Marathon deludente, lui per uno sciagurato infortunio che rischiava di far saltare il fine stagione, ritrovano nella splendida mattinata pisana il sorriso perduto e chiudono alla grande l'annata agonistica del Ponte, l'ennesima per Andrea, la prima per Barbara.
"L'inciampata" di gruppo alla partenza con conseguenti cadute stimola Andrea Canale ad una partenza ardita ma, ritrovato sulla strada il fido coach Nucci in bicicletta rientra nei ranghi e il passaggio alla mezza è giusto un pelo più veloce (1h31'47") rispetto a quel 3h05' che gli frulla in testa. Nei ritmi previsti la seconda parte che lo ha visto lottare sui suoi limiti ma senza mai entrare in affanno. Le ultime, accelerate centinaia di metri lo portano a quel risultato che sapeva di valere: 3h04'35" che lo fa schizzare al numero 9 della lista pontina All-time, il più veloce oltre le 3 ore e terzo tempo dell'anno dopo Dommi e Barbani. Felice e insolitamente stanco il pontino condivide la gioia con i compagni di viaggio Collini, Mignolli (entrambi impegnati in maniera non competitiva e poi tifosi nel suo finale) e come anticipato, Nucci dei quali dice: "Il viaggio, l'attesa, gli incoraggiamenti, le urla, il finale, le foto, mangiare, bere... la condivisione di una gioia... da solo sarebbe valso un centesimo!"

All'evento hanno partecipato anche, sulla mezza distanza, Samuele Papotto e Luisa Lanzilao, simpatici e teneri portavoce del movimento sempre più nutrito dei Maratonabili.
E il Frecciarossa? Transitava da Bastia Umbra per la mezza "Invernalissima", è Fabio Segalla, rientrato col botto nel Ponte. Impegnato nella nota gara umbra si distingue tra gli oltre 1500 finishers con il tempone di 1h19'00" che gli permette di accedere con facilità alla Top Ten di sempre e risalire addirittura fino alla posizione numero 4. E' il sesto pontino sotto l'ora e venti. Chapeau!
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