Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica

Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica
20 luglio 2014: IL PONTE SCANDICCI SI LAUREA SQUADRA CAMPIONE NAZIONALE UISP DI CORSA IN SALITA

lunedì 11 novembre 2013

Il cielo è bianco-rosso sopra Castello!

Il Ponte Rosa ce l'ha fatta! Le "terribili" ragazze pontine si sono presentate al Circuito Tre Ville a Castello con la stessa carica agonistica della prima prova ed hanno riportato una vittoria senza precedenti: il Challenge Panche-Castello iscrive il nome del Ponte Scandicci nel proprio albo.
Solo il GS Fiorino ha fatto una prova di squadra migliore ma, troppo indietro dopo la prima priva, niente ha potuto contro lo strapotere delle pontine che si sono imposte nettamente affondando i team avversari.
Con il parterre "des reines" presente alla partenza, lottare per le prime posizioni non sarebbe stato possibile: le pontine, in piena preparazione Firenze Marathon hanno puntato su una regolare distirbuzione dello sforzo, i piazzamenti che ne sono susseguiti hanno portato alla "facile" vittoria. Decima Barbara Dore, quattordicesima Manuela Boschi, sedicesima Luisa Ferti. Pratica archiviata. Buona comunque la prova di tutte le 8 pontine presenti, ancora una volta uno dei team più numerosi.

CLASSIFICA CHALLENGE FEMMINILE:
1 ° Il Ponte Scandicci 71 (Panche 31 + Castello 40)
2° G.S. Il Fiorino 132 (101+31)
3° APD San Gimignano 161 (75+86)
4° G.S. Le Panche 169 (66+103)
5° G.S. Maiano 205 (53+152)
6° Isolotto 219
7° Atl. Calenzano 243
8° Luivan Settignano 252
9° Caricentro 301

Ma gli 11 km delle tre ville chiudevano anche il "challenge pontino" e ampia è stata la partecipazione dei pontini di ambo i sessi con oltre 40 presenze. Non è mancato il leader di casa Ponte, Filippo Bianchi che ha reso alla squadra ancora una prestazione egregia. Kenya+Marocco+Niola erano un terzetto inarrivabile ma il bravo Bianchi giungendo fresco sul traguardo ad un ottimo quarto posto ha saputo regolare un altro terzetto tutt'altro che mediocre e tutto targato Atletica Castello, la squadra di casa: Giannoni, Michelini e Di Vico. In campo femminile si è Imposta Rachele Fabbro (Lammari) su Gloria Marconi (Corradini Rubiera) e Aiyabei Sharon (atl. Recanati). Bene Barbara Dore, come si diceva, che rientra nella Top Ten.

I PRIMI DIECI UOMINI:
1 KIPKEMOI SIGEN NIXON ATLETICA TERNI 00:35:46
2 DAKHCOUNE ABDELILAH  MAIANO 00:37:54
3 NIOLA ATTILIO UISP CHIANCIANO 00:38:41
4 BIANCHI FILIPPO IL PONTE SCANDICCI 00:40:45
5 GIANNONI LUCA ATL. CASTELLO 00:40:53
6 MICHELINI DANIELE ATL. CASTELLO 00:40:58
7 DI VICO CRISTIANO ATL. CASTELLO 00:41:02
8 POGGI IVAN LE PANCHETO 00:41:08
9 LASTRAIOLI LUCA ATL. CASTELLO 00:41:15
10 VIGNOLO LUIGI APD SAN GIMIGNANO 00:41:23

LE PRIME DIECI DONNE:
1 FABBRO RACHELE G.S. LAMMARI 00:44:26
2 MARCONI GLORIA CORRADINI RUBIERA 00:44:45
3 SHARON AIYABEI ATLETICA RECANATI 00:47:30
4 GIACHI CHIARA APD SAN GIMIGNANO 00:47:52
5 MUGNO ANNALAURA G.S. LAMMARI 00:48:00
6 MEGLI MILENA ASSI GIGLIO ROSSO 00:49:07
7 ASTRELLA CLAUDIA ATLETA LIBERO 00:49:32
8 TIBERI LUCIA G.S. IL FIORINO 00:49:36
9 FROSALI FRANCESCA ATLETICA SIGNA 00:49:47
10 DORE BARBARA IL PONTE SCANDICCI 00:50:26

Assente Riccardo Ferrigno, che lancerà a Bianchi l'ultimo disperato attacco in classifica con la maratona, è Giovanni Indiati che si mostra in gran forma risultando secondo sia di giornata che nel Challenge. Con le sue scarpette variopinte e il consueto buonumore, Indiati riesce a tener dietro il fortissimo veterano Franco Gistri, entrambi con un tempo sotto i 49'. Gistri sempre più leader nella classifica veterana pontina è apparso ancora una volta "tirato a lucido" e fuori dalla portata dei pari categoria Riccardo Rocchi (qui secondo) e Stefano Sordi (assente). Per lui anche un significativo ventesimo posto di categoria nella gara. Interessante il duello per il gradino più basso del podio sia di giornata che del Challenge. A contenderselo la nuova leva del Ponte: Ciampi, Barbani e Ignesti, nell'ordine di arrivo delle Panche. L'ordine d'arrivo a Castello viene sovvertito (con Barbani davanti) ma Ciampi riesce ad amministrare il vantaggio della prima prova e a cogliere quindi il suo primo podio di campionato. Tutti e tre bravi a chiudere sotto i 50'. Finisce invece sopra la soglia Collini ad una gara tranquilla: assente alle Panche era infatti fuori classifica nel challenge. Tra le donne Manuela Boschi recupera 1 minuto su Luisa Ferti ma il vantaggio di Miss Ponte alle Panche era davvero cospicuo ed è dunque lei seconda nella "combinata". 
Roberto Cioria chiude una buona gara sotto i 55' e recupera nel challenge fino alla sesta posizione assoluta. Nella sua scia il sorprendente Mario Chiari, davvero tornato in splendida forma, è autore di un pregevole 13mo posto Argento. Anche Giuseppe Orrù convince ed ha la meglio sui pari età Di Tomaso e Vannucci e sul giovane Papotto. Leonardo Magazzini è superato in gara da Emanuele Bambi ma difende per pochi secondi l'ottava posizione nel Challenge. Il settimo posto è invece a vantaggio di Ivano La Mura il cui crollo nella seconda parte di stagione non trova soluzione: racimola comunque punti che lo mantengono al terzo posto in classifica, ma le restanti 2 prove lo esporranno a pesanti attacchi da parte di Indiati e Barbani. Giulia Petreni è quarta di giornata e nel Challenge ed ha invece consolidato il terzo posto in classifica. 
Non lontano dalla guerriera, ottimi i progressi di Giorgio Becucci giunto davanti alla colonna Galeotti e bravi anche Innocenti e il veterano Righini che danno il via ad una lunga sequenza di pontini che arrivano a cavallo dell'ora di gara. Mauro Zampoli fa il suo miglior tempo alla Panche; Simone Cipriani fallisce di poco l'ora spaccata; Maurizio sfida e infilza sul traguardo il presidente Taddei ed è il secondo Argento di giornata anche se, nel Challenge è Benedetti, che arriverà di lì a poco, il miglior Argento; Massimo Sardelli è un fresco innesto che sta maturando, già trovarsi in questo gruppo di "esperti" è un bel segnale; Raffaele Usiello arriva bello rilassato, la testa è ancora a New York; Francesco Gafforio chiude questo trenino per lui la soddisfazione di chiudere il Challenge con 2 buone prove.
Splendido il tris di pontine a seguire con Calubani, Mazzini e Rodriguez in continuo progresso e brava anche Antonella Frandi al rientro nelle gare competitive. Coletti e Meconi sono altri 2 finishers del Challenge. Infini doppia soddisfazione per Roberto Magazzini: batte in progressione l'amico-rivale Leandro Boccianti nel finale di gara e il pari categoria Francesco Pane nel Challenge.

GLI ALTRI PONTINI:
98 INDIATI GIOVANNI ASS. M 71 00:48:38
101 GISTRI FRANCO VET. M 20 00:48:44
110 BARBANI ALBERTO ASS. M 76 00:49:07
119 IGNESTI MIRCO ASS. M 80 00:49:40
124 CIAMPI FRANCESCO ASS. M 84 00:49:46
143 COLLINI ISACCO ASS. M 96 00:50:54
185 ROCCHI RICCARDO VET. M 43 00:53:27
186 BOSCHI MANUELA ASS. F 13 00:53:28
202 FERTI LUISA ASS. F 15 00:54:29
205 CIORIA ROBERTO ASS. M 129 00:54:36
219 CHIARI MARIO ARG. M 13 00:55:06
220 ORRU GIUSEPPE VET. M 52 00:55:13
238 DI TOMASO ALESSANDRO ASS. M 146 00:56:21
243 VANNUCCI REMO VET. M 57 00:56:27
244 PAPOTTO SAMUELE ASS. M 149 00:56:27
249 BAMBI EMANUELE ASS. M 151 00:56:39
261 MAGAZZINI LEONARDO ASS. M 159 00:57:06
268 LA MURA IVANO ASS. M 162 00:57:34
271 PETRENI GIULIA ASS. F 23 00:57:40
281 BECUCCI GIORGIO ASS. M 168 00:58:10
299 GALEOTTI MAURIZIO VET. M 72 00:58:58
307 INNOCENTI ANDREA ASS. M 179 00:59:23
308 RIGHINI CARLO VET. M 74 00:59:23
315 ZAMPOLI MAURO VET. M 77 00:59:44
321 CIPRIANI SIMONE ASS. M 184 01:00:03
322 BUTINI MAURIZIO ARG. M 25 01:00:09
324 TADDEI FRANCESCO VET. M 78 01:00:12
325 SARDELLI MASSIMO ASS. M 185 01:00:13
331 BENEDETTI ENIO ARG. M 26 01:00:33
332 USIELLO RAFFAELE ASS. M 189 01:00:36
336 GAFFORIO FRANCESCO ASS. M 192 01:00:43
342 CALUBANI GIULIA ASS. F 34 01:01:07
345 MAZZINI DONATELLA ASS. F 35 01:01:12
352 RODRIGUEZ MARLENE ASS. F 37 01:01:50
358 COLETTI STEFANO ASS. M 198 01:02:12
400 MECONI MARCO ASS. M 210 01:05:16
402 MAGAZZINI ROBERTO ARG. M 39 01:05:19
407 BOCCIANTI LEANDRO VET. M 40 01:05:37
455 PANE FRANCESCO ARG. M 52 01:15:27
460 FRANDI ANTONELLA VET. F 21 01:21:06
  CLASSIFICHE CHALLENGE DI SQUADRA:

Ass. COGNOME NOME Panche Ville TOTALE punti
1 BIANCHI FILIPPO 0.49.50 40.45 1.30.35 20
2 INDIATI GIOVANNI 0.59.47 48.38 1.48.25 16
3 CIAMPI FRANCESCO 1.00.43 49.46 1.50.29 14
4 BARBANI ALBERTO 1.01.43 49.07 1.50.50 12
5 IGNESTI MIRKO 1.02.34 49.40 1.52.14 11
6 CIORIA ROBERTO 1.10.25 54.36 2.05.01 10
7 LA MURA IVANO 1.08.18 57.34 2.05.52 9
8 MAGAZZINI LEONARDO 1.11.33 57.06 2.08.39 8
9 BAMBI EMANUELE 1.12.05 56.39 2.08.44 7
10 GAFFORIO FRANCESCO 1.16.14 1.00.43 2.16.57 6
11 COLETTI STEFANO 1.17.01 1.02.12 2.19.13 5
             
Vet. COGNOME NOME Panche Ville TOTALE punti
1 GISTRI FRANCO 1.01.17 48.44 1.50.01 20
2 ROCCHI RICCARDO 1.06.30 53.27 1.59.57 16
3 DI TOMASO ALESSANDRO 1.11.38 56.21 2.07.59 14
4 VANNUCCI REMO 1.12.39 56.27 2.09.06 12
5 BENEDETTI ENIO 1.16.45 1.00.23 2.17.08 11
6 BUTINI MAURIZIO 1.17.27 1.00.09 2.17.36 10
7 RIGHINI CARLO 1.18.23 59.23 2.17.46 9
8 MECONI MARCO 1.20.42 1.05.16 2.25.58 8
9 MAGAZZINI ROBERTO 1.26.30 1.05.19 2.31.31 7
10 PANE FRANCESCO 1.32.54 1.15.27 2.48.21 6
             
Fem. COGNOME NOME Panche Ville TOTALE punti
1 DORE BARBARA 1.00.21 50.26 1.50.47 10
2 FERTI LUISA 1.04.51 54.29 1.59.20 7
3 BOSCHI MANUELA 1.06.26 53.27 1.59.53 5
4 PETRENI GIULIA 1.09.02 57.40 2.06.42 4
5 MAZZINI DONATELLA 1.14.38 1.01.12 2.15.50 3
6 CALUBANI GIULIA 1.17.27 1.01.07 2.18.34 2
7 RODRIGUEZ MARLENE 1.18.35 1.01.50 2.19.25 1

mercoledì 6 novembre 2013

Gaiole in Chianti e Pontassieve: ancora squilli di Ponte

A Gaiole in Chianti è andata in scena la durissima Eroica. Pareva che l'unico pontino, più spettatore che protagonista dovesse essere il presidente Taddei, partecipante alla non competitiva e invece sul percorso dei 42 km (la gara principale è di ben 65) si è distinta Alessandra Marrata la pontina targata GR che detiene il record di tesserata più lontana dalla sede. La brava Alessandra è addirittura seconda nella gara vinta da Fabia Gallina con 3h37'09". Il suo tempo di 4h03'38" è ottimo considerando le difficoltà del tracciato, per buona parte su sterrato.
A Pontassieve invece per il Trofeo La Torre, gara collinare su 11,3 km sono stati protagonisti i 3 della foto (in ordine di età della canotta indossata...) . Alessandro Dommi, al centro, è stato il migliore giungendo poco dietro i migliori dieci della gara. I veterani Andrea Beni, a destra e Alessandro Di Tomaso, a sinistra, con gara più tranquilla non hanno comunque sfigurato.
Ecco i loro risultati:


13 Dommi Alessandro 00:47:28 Ass. Masch. 12
76 Beni Andrea 00:58:43 Vet. Masch. 17
92 Di Tomaso Alessandro 01:01:17 Vet. Masch. 22

lunedì 4 novembre 2013

Agliana: Test convincente sulla mezza per molti maratoneti

Ottima occasione per molti pontini quella della nona edizione della maratonina de' 6 ponti di Agliana per testare la velocità raggiunta nei mesi di preparazione autunnale alla Firenze Marathon. Risultati alla mano ci sarebbe da esclamare: "occhio a quel Gistri!". Infatti, nella corsa vinta senza difficoltà da Dachkoune (Maiano) su Fiesoli (Pol. Aurora) e Checcacci (GP Parco Alpi Apuane) e dove il nostro Bianchi sarebbe stato certamente in lotta per il podio, è stato "l'etiope" Franco Gistri la punta di diamante della spedizione bianco-rossa. Da mesi, in splendida forma e pronto a stupire sui 42km il filiforme veterano ha proceduto con regolarità fino al traguardo stoppando il cronometro a 1h31'13", suo primato di categoria che migliora di un minuto il tempo di Firenze 2013 e rimane sopra di meno di 2 rispetto al suo primato assoluto. Per lui, che coglie anche il 21mo posto di categoria, davvero un'ottima iniezione di fiducia!
Iniezione che dovrà essere invece antidolorifica per Andrea Canale. Il forte atleta biancorosso era infatti davanti a Gistri sino a metà gara quando una distrazione muscolare piuttosto grave lo ha costretto al ritiro mettendo in seria discussione la sua partecipazione sia alla Maratona di Firenze che a quella di Pisa (questo era infatti il duplice appuntamento in agenda di Marrakech Canale). Tranquilla la gara del duo Barbani-Collini che, partiti in fondo al gruppo, hanno recuperato fino ad attestarsi sul ritmo dei palloncini dell'ora e 35. Nel finale il più fresco Barbani riesce ad allungare mentre Collini si accontenta dell'obiettivo minimo, test superato.
Anche Alessandro Pastacaldi esce bene da Agliana con un tempo superiore solo di qualche decina di secondi al suo PB veterano (peccato l'assenza del real time) rientrando tra i premiati. Meno bene Manuela Boschi e Riccardo Rocchi all'ennesimo brusco rallentamento. I loro piazzamenti non possono certo consolare una condizione che stenta a manifestarsi. Si rivela invece da bosco e da riviera Samuele Papotto che passa con disinvoltura e con discreti risultati da ultra a mezzemaratone. Un pezzo di storia del Ponte passa sotto l'ora e 50: Mignolli è il più "in spinta", rinato grazie a santoni, integratori e consigli del coach Nucci; Zampoli è il più sornione, sa di progredire costantemente e vede i minuti sgretolarsi come i chilogrammi, continuare così; Butini è il più ringiovanito, 25mo tra gli Argento fa il suo personale di categoria, pregusta un buon risultato sui 42km fiorentini. Sopra il "muro" c'è Beppe Orrù, non una buona gara per lui, non tanto per il tempo quanto per un lieve malessere in gara ma, tutto risolto e pronto per lottare ancora. E altri 2 volti storici si rivedono sulla mezzamaratona dopo un pò di tempo: Leonardo Magazzini e Giulia Calubani. I 2 figli d'arte hanno con fatica ma di certo con piacere riassaggiato una 21km col cronometro che scorre. In coda, a parte l'indomito guerriero Francesco Pane, quarto nella categoria Oro, c'è stato l'esordio per Marco Meconi che centra il primo obiettivo di un runner che si cimenta sui 21km: scendere sotto le 2 ore! Chapeau! Ancora un paio di settimane e sarà Firenze Marathon!  

Risultato dei pontini alla Maratonina di Agliana:
129 GISTRI FRANCO VET M 21 01:31:13
169 BARBANI ALBERTO ASS M 131 01:34:14
204 COLLINI ISACCO ASS M 157 01:36:08
228 PASTACALDI ALESSANDRO VET M 37 01:38:04
250 BOSCHI MANUELA ASS D 13 01:39:30
251 ROCCHI RICCARDO VET M 42 01:39:30
301 PAPOTTO SAMUELE ASS M 216 01:42:50
399 MIGNOLLI PIER PAOLO VET M 75 01:49:39
401 ZAMPOLI MAURO VET M 76 01:49:51
404 BUTINI MAURIZIO ARG M 25 01:49:57
410 ORRU' GIUSEPPE VET M 77 01:50:30
425 MAGAZZINI LEONARDO ASS M 270 01:51:35
485 CALUBANI GIULIA ASS D 56 01:58:38
493 MECONI MARCO VET M 95 01:59:29
528 PANE FRANCESCO ORO M 4 02:18:31

Raffaele Usiello alla NYC Marathon: grande prova nella Grande Mela

Difficile fare preiscrizioni o organizzare un Pullman per questa gara ma quasi ogni anno almeno un pontino va alla ricerca di quelle sensazioni estreme per un runner che solo la mitica Maratona di New York può dare. In questo 2013 è toccato a Raffaele Usiello, il capo dei Castruccio's, cimentarsi sui difficili 42 km della Grande Mela. Dopo qualche consiglio rilasciato ai colleghi ristoratori di Little Italy, il grande "Raffa" ha indossato la corazza da gladiatore e sui bridges e le avenues americane è andato a cogliere il proprio primato personale che ne concretizza la forte crescita atletica dell'ultimo anno. Il 4h00'e pochi secondi è cancellato, ora Raffaele è "Sub-4h" e il suo 3h57'25" rappresenta il quinto miglior tempo di un pontino a New York.
Questa la lista bianco rossa:
Fusco Ismaele 3.32.11 ASSOLUTI  1994
Zampoli Mauro 3.46.54 ASSOLUTI  2004
Loddo Francesco 3.46.57 VETERANI 2010
Rocchi Riccardo 3.52.30 ASSOLUTI  2005
Usiello Raffaele 3:57:25 ASSOLUTI  2013
Caciolli Alberto 4:06:13 ASSOLUTI  2011
Mignolli Pier Paolo 4:06:53 VETERANI 2011
Bini Raffaello 4.22.30 ASSOLUTI  2009
Squillante Angelo 4:25:21 VETERANI 2011

E questo e l'emozionato ed emozionante racconto di Raffaele Usiello alla sua NYC Marathon: 

"Sono in zona partenza.....un gruppo di ragazzi italiani mi convince che sarebbe molto più spettacolare farla in bici piuttosto che a piedi........mi lascio convincere monto in sella e si parte.....due curve e volo giù, la ruota si spacca........cerco di tornare alla indietro per partire regolarmente con gli altri ma è troppo tardi.......NON POSSO PIU FARE LA MARATONA PIU IMPORTANTE DELLA MIA VITA..........mi siedo su uno scalino e scoppio in lacrime e poi.......apro gli occhi.....cazzo era solo un incubo, meno male! Guardo la sveglia sono solo le 4 del mattino, l'appuntamento è nella hall dell'albergo alle 5:30 e ora che faccio......mi giro e mi rigiro nel letto, la sera prima alle 22 ero già a nanna quindi in teoria ho dormito abbastanza, l'adrenalina ormai è già in circolo così mi alzo e mi preparo con mooooooolta calma. Alle 5:30 puntuali si parte ed alle 6:00 siamo già in zona partenza...........tra SOLO 4 ore si parte ......il vantaggio di essere li così presto è che i tendoni sono vuoti quindi ci si può addirittura sdraiare per rilassare un po le gambe, o almeno ci si prova, dopo un'oretta mi alzo e decido di fare colazione, nell'Orange Center non mancano caffè, ciambelle, gel, tavolette di proteine, integratori, the ed acqua il tutto ovviamente gratuito ed a piacere x noi runners! Passano le ore e son già le 9:00, mi avvio a depositare il baggage che troverò all'arrivo e dentro ci infilo il k-way Terramia rimanendo così con la mitica felpa toppata Conad offerta dai mondiali di ciclismo che poi donerò agli homeless di New York (beati loro......) 9:30 e ci incanaliamo nel nostro coral mentre in lontananza echeggia l'inno nazionale e lo sparo di cannone che segna la partenza dei top-runners della prima wave......cominciamo a scaldarci.....tra poco tocca a noi e cammina cammina si arriva finalmente presso il Verrazzano bridge e con i primi passi scanditi dalla splendida voce di Frank Sinatra che intona "New York New York" finalmente tocca a noi..........pronti via subito la salita sul ponte ma ancora si scherza......giù e subito a sinistra si attraversa Brooklyn, mi aspettavo più casino ma vedo un sacco di mormoni con i loro vestiti neri e le trecce di capelli che escono dai cappelloni neri anch'essi e un ragazzo mi spiega che loro per religione non possono partecipare a queste manifestazioni di gioia......mah!......attraversiamo tutta Brooklyn e si arriva al cospetto del Queensboroo bridge, portate rispetto a questo ponte ci ha detto Pizzolato la sera prima, ed infatti siamo tutti in preghiera a capo chino su questa salita, in cima il passaggio della mezza, il garmin segna 1h51.....forse vado troppo, rallenterò mi dico.......si attraversa il Queen's, ora si che la bolgia si fa presente e tutti ti incitano, la scritta italia sulla maglia funziona e via via che passo qualcuno mi urla "FORZA ITALIA" (non mi va di spiegargli che non voto Berlusconi quindi lo prendo come incitamento personale e vado avanti).......il sali e scendi continuo si fa pesante sulle gambone mentre attraversiamo uno spicchio di Manhattan per poi entrare nel Bronx, ma la gente ti incita, i bambini vogliono il cinque, siamo al trentesimo ed ancora non mi sono fermato mai, neanche camminato ai frequentissimi ristori e di questo sono contento, l'acido lattico per ora è un lontano ricordo......qui però comincia la vera gara quando giriamo per entrare definitivamente in Manhattan.......in lingua indiana significa "la città delle colline" e capisco il perché, non si fa altro che salire..... 
sono 2 km che si sale e che la gente ti spinge.....anche troppo.....ho bisogno di stare un po da solo.....sto pagando anche troppo la fatica ed allora tiro fuori le cuffie e me le infilo......la musica mi rilassa anche se le gambe cominciano a fare un male pazzesco.......siamo a 35 km e dobbiamo risalire tutta Manhattan per almeno un altro paio.......mamma mia le gambe.......ma non mollo.....non posso mollare devo assolutamente andare sotto le 4 ore e ci sono ancora dentro......finalmente la strada spiana le gambe sono andate mentre si gira attorno a Central Park........2 km all'arrivo prima o poi ci entreremo......ecco la svolta a destra.......mi tolgo le cuffie ora, ho bisogno di un bel po di sano incitamento e così ricomincio a sentire quel "vai italia" che ora serve......e come se serve......addirittura un ragazzo mi lancia un "vai bello" che riesce a farmi sorridere e non è poco quando sei decisamente a pezzi.......passo sotto lo striscione che recita "1 mile" e riprendo a spingere.......ora compaiono anche i metri......800.......400........200.......100......ci siamo! Cazzo mi ero promesso di filmare l'arrivo.....tiro fuori il cellulare dalla tasca lo accendo e comincio a riprendere mentre urlo in maniera liberatoria che il garmin segna 3h57 e che ce l'ho fatta.......ce l'ho fatta!!!! Ci abbracciamo con un paio di sconosciuti, qualcuno piange, io tra poco vomito ma è finita! Ora non rimane che la passeggiata trionfale tra i vari "great job" e i "congratulations"........ottima prova Raffa 



Ecco anche i video menzionati da Raffaele:


La partenza     L'arrivo