Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica

Il Ponte Scandicci A.S.D. podistica
20 luglio 2014: IL PONTE SCANDICCI SI LAUREA SQUADRA CAMPIONE NAZIONALE UISP DI CORSA IN SALITA

lunedì 11 giugno 2012

Esordio del trail nel campionato pontino: tra i lamenti risplende Dommi, e Bianchi c'è...


Non tutti i pontini l’hanno digerita ma questa tappa nel verde di Fontesanta senza un metro di asfalto è stata un successo per lo squadrone pontino che ricopriva quasi il 20% degli iscritti alla gara.

Giunto alla terza edizione, organizzato dai bravi amici del G.P. Fratellanza Ppolare di Grassina, questo faticoso trail di 18 km porta alla scoperta di una bellissima collina che si raggiunge da San Donato. Il tracciato, che offre anche una splendida veduta su Firenze, gira intorno a questa collina: è un giro "gnorante", selvaggio e non risparmia tendini e articolazioni in un susseguirsi di forti pendenze. Il terreno che si affronta è mutevole, a tratti sconnesso, a tratti su lastroni di pietra, a tratti piacevole "single track" nel bosco e...che piacere quando s’incontra un po’ di strada bianca!!! C’è stato anche chi è andato per funghi…Il bilancio del Ponte? Molti contusi, un ferito e ….un disperso!!!

Per una volta cominciamo dall’ultimo….ma non del Ponte, proprio della gara! Sono già tutti a tavola (ottima l’idea degli organizzatori di pranzare tutti insieme nel bosco) quando, dopo una dozzina di minuti da chi l’ha preceduto e oltre 1 ora e 40 dopo il vincitore, si presenta al traguardo un frastornato Remo Vannucci che, davvero inconsapevole di cosa l’aspettasse ha affrontato fin dalle prime battute l’impervio tracciato "scalciando" e inveendo contro chi quella mattina l’ha indirizzato lì. Ma le 3 ore di tentennamenti nel bosco gli fanno ritrovare il buonumore e col consueto sorriso sornione taglia il traguardo e si getta sul suo premio più ambito: la pastasciutta.

C’era tra i partenti il "padrone di casa", Francesco Caroni che partecipa per il terzo anno alla gara tornando alla vittoria dopo la piazza d’onore del 2011. Per lui questa gara è un po’ come passeggiare in giardino, c’è chi lo immagina, come Biancaneve, attorniato dagli animaletti del bosco: i 7 minuti che infligge al secondo arrivato (Filippo Gori - Luivan) la dicono lunga sulla sua supremazia e sull’ottimo stato di forma del piemontese ma ormai toscano d’adozione.

Il Ponte prova a resistergli scagliandogli contri i due missili più potenti: la coppia Dommi-Bianchi. I nostri ragazzi d’oro sono assoluti protagonisti della corsa e non si sono certo risparmiati sulle pettate di questo trail. Siamo sul terreno di Alessandro Dommi che ama le "discese ardite e le risalite" soprattutto se condite da sassi e terriccio. Il barbuto stambecco pontino giunge quinto, preceduto da uno specialista veterano come Antonio Prozzo (Atl. Futura). Era dallo "sgarro" di Rocchi alla Firenze Marathon che Filippo Bianchi non pagava pegno da un compagno di squadra ma la gara di Pippo è stata comunque encomiabile e in una specialità non certo approfondita (le sue ultime uscite sono state sul tartan…) si è difeso con le unghie e lo ha fatto alla grande con un settimo posto che si traduce in quinto per la categoria Assoluti. Per una volta sofferente al traguardo, Bianchi è stato il primo di una discreta serie a sussurrare il fatidico "mai più"…ma si sa, mai dire mai! Torna sul podio di squadra (non accadeva dalla Romola 2011) quel pazzarello di Giovanni Indiati che come il lupo cattivo di Cappuccetto Rosso sa ben orientarsi nel bosco pronto a "papparsi" in un boccone lo sventurato avversario-nonna di turno. Arriva in tandem con la vera rivelazione 2012, Vincenzo Maurello, atleta di stile, solido, angusto veterano che in piena preparazione per stupire a San Marcello non incontra che lievi difficoltà in questa gara estrema. E’ il quinto veterano della gara e anche il quinto pontino al traguardo.
Gara di rimonta quella di Luca Zaina che ha tentato con successo l’esperimento Trail, esperimento che invece ha minato la serenità di Alessandro Perri che è rientrato anzitempo alla baita di partenza con la caviglia gonfia: distorsione non grave ma che necessità riposo in vista della gara favorita, la Notturna. Anche Massimo Spina soffre la novità e due giovani "torelli" come Ivano La Mura e Isacco Collini (che lo beffa proprio in vista del traguardo) gli sono davanti. "Godetevela figlioli, perché di trail in campionato ce n’è uno solo…" e si sa che fin dalla San Giovanni lo Spina nazionale tornerà davanti. Gradito ritorno tra gli over 50 per Franco Gistri che era tra quelli che Fontesanta la conosceva già: secondo veterano pontino e decimo della gara. A stretto giro altri due compagni di squadra e di categoria: il solido Beppe Orrù, i cui allenamenti sul Gennargentu hanno portato buoni frutti e il neo acquisto Maurizio Marini, un altro da tenere d’occhio. Grosse difficoltà anche per Marzio Nucci, uno dei "big" più lamentoni nei commenti post-gara; lo precede, anche lui un po’ frastornato, Alberto Barbani che taglia il traguardo con l’esplicativa frase: "ma che se’ grullo!?!" . Non fa una piega invece Alessandro Di Tomaso, un altro non nuovo a Fontesanta al quale, anzi, gli garba un bel po’. E si scopre da montagna anche Alfredo Salvatori, affaticato si ma forse mai così vicino (considerati i 18km) al compagno di lavoro Barbani e in grado di tenere dietro Roberto Cioria che evidentemente e, dato lo stilo pulito, rende più sull’asfalto. Dopo l’assaggio con la Marniatona, torna sulla sua specialità il più grande specialista del Ponte, Leonardo Magazzini che non ha potuto resistere alla novità del campionato 2012. Non è ancora in condizioni da Eco-Mago ma ha avuto parole di elogio per Ponte, per la "meravigliosa" Fontesanta" e per l’organizzazione definita " a livelli molto alti". Leo chiude la gara insieme alla leader del Ponte Rosa, Luisa Ferti all’ennesimo risultato di pregio: è la quarta donna di giornata. Poco dietro Sam Papotto e la colonna veterana Maurizio Galeotti, sempre sul pezzo. E’ il momento di Giulia Petreni che con leggiadria pizzica il terreno e giunge quinta assoluta. E quando il gioco si fa duro, Cesari inizia a giocare! E così anche Loredana coglie un bel settimo posto dopo le soddisfazioni di Leccio e soprattutto Faenza. Anche il presidente Taddei riesce a intrufolarsi meglio nel gruppo su questi tragitti che definire tortuosi è dire poco e quindi stavolta tiene testa anche ad uno stanco Francesco Loddo che sul tracciato oggi ha visto spesso il cartello "8° km".

Adesso il gruppo è sfoltito, arrivano gli ultimi cavalli scossi….Usiello incita Luisa Lanzilao: "Gnamo, c’è Zeno che m’aspetta al traguardo!". Ancora una volta tagliano il traguardo insieme per poi abbandonarsi alle coccole dei rispettivi amori. Arriva anche Albertone Raveggi, stanco ma con la scusa pronta: "un c’era nemmeno una stazione di servizio lungo il percorso…". Erano pochi i sessantenni coraggiosi come lui che si sono gettati lungo queste pendici per cui può godersi con soddisfazione questo 10° posto tra gli Argento. Chiudono il gruppo una sempre più appassionata Marlene Rodriguez con amici al seguito, la consigliera mai stanca Cinzia Bellini e il grande Remino, il personaggio di giornata che ha strappato a podisti e organizzatori più di un sorriso, e c’è un merito più grande di questo?

La gara ha spaccato i pontini, in tutti i sensi; le gambe certamente ma anche i pareri. Chi la ama, chi non la ritiene una corsa, chi non la farà più e chi DICE che non la rifarà più…Certo, è dura ma è una gara che stravolge un po’ e solo un po’ (Dommi e Bianchi sono sempre lassù) i valori in campo, una gara che può sorprendere, una gara diversa, fuori dagli schemi tradizionali del podista d’asfalto, del cascinomane, una gara certamente da provare! Da rifare? A questo, come sempre, ognuno darà in cuor suo la risposta…..


ECCO I RISULTATI DEI PONTINI:






5







Dommi Alessandro







1h37'06"







ASS







4







20







7







Bianchi Filippo







1h38'27"







ASS







5







16







19







Indiati Giovanni







1h45'25"







ASS







15







14







20







Maurello Vincenzo







1h45'26"







VET







5







15







28







Zaina Luca







1h47'29"







ASS







22







12







44







La Mura Ivano







1h51'44"







ASS







34







11







55







Collini Isacco







1h55'00"







ASS







44







10







56







Spina Massimo







1h55'28"







ASS







45







9







58







Gistri Franco







1h55'35"







VET







10







12







63







Orrù Giuseppe







1h58'04"







VET







11







10







65







Marini Maurizio







1h59'04"







VET







12







f.c.







70







Barbani Alberto







2h00'16"







ASS







54







8







82







Nucci Marzio







2h03'27"







ASS







61







7







84







Di Tomaso Alessandro







2h04'53"







VET







16







8







89







Salvatori Alfredo







2h06'34"







ASS







65







6







95







Cioria Roberto







2h07'39"







ASS







69







5







97







Magazzini Leonardo







2h11'04"







ASS







71







4







98







Ferti Luisa







2h11'07"







ASS. F







4







9







99







Papotto Samuele







2h11'26"







ASS







72







3







103







Galeotti Maurizio







2h12'51"







VET







20







6







104







Petreni Giulia







2h13'24"







ASS. F







5







6







111







Sordi Stefano







2h16'42"







VET







21







5







120







Cesari Loredana







2h20'03"







ASS. F.







7







4







123







Taddei Francesco







2h22'28"







VET







26







4







132







Loddo Francesco







2h27'26"







VET







28







3







142







Lanzilao Luisa







2h37'12"







ASS. F







8







3







143







Usiello Raffaele







2h37'12"







ASS







89







2







144







Raveggi Alberto







2h39'04"







ARG







10







2







149







Rodriguez M. Marlene







2h44'03"







ASS. F







12







2







152







Bellini Cinzia







2h47'14"







VET. F.







7







1







157







Vannucci Remo







3h10'05"







VET







34







1


IL PUNTO SUL CAMPIONATO

QUI LE CLASSIFICHE

Superata la metà stagione sembra scontato solo un verdetto su 3 per la vittoria del nostro campionato.

A Luisa Ferti basterà un terzo posto alla Notturna per essere aritmeticamente imprendibile. Grigoli e Lanzilao sembrano contendersi la seconda piazza ma da dietro possono spuntare ancora sorprese….

Filippo Bianchi, con lo stop di Perri si riporta in testa al campionato 6 punti in più e una gara in meno sono per lui un discreto margine di sicurezza. Canale (+9) e Spina sono a parità di gare e paiano contendersi il terzo posto. Poco dietro ci sono Indiati e La Mura ma con 2 gare in più all’attivo. Nucci e Segalla sembrano fuori dai giochi ma….

Questa parte centrale del campionato ha visto tra i veterani, con l’uscita di scena di Gistri, la netta supremazia di Maurello ma l’etiope sta tornando e si profila un interessante duello per la parte finale della stagione con il regolare Sordi terzo incomodo e candidato al gradino più basso del podio.

domenica 3 giugno 2012

Domenica 3 giugno: Molti pontini sul....Lastrico, Luisa Ferti stravince

Felice, Luisa Ferti solleva il trofeo della prima ri-edizione del "Lastrico", prestigiosa gara di qualche tempo fa riemersa grazie alla volonta del Circolo di Legnaia con la collaborazione del G.S. Le Torri. La grintosa pontina ha sfruttato i percorsi consueti di Bellosguardo e Marignolle per imporre la propria regale andatura. Il Ponte porta a casa con 23 presenti anche il trofeo di squadra più numerosa e fin dalle iscrizione c'era fermento in casa "Ponte Rosa" con la presenza di ben 7 atlete. Ed infatti anche il secondo posto è andato a vantaggio di una pontina, Mariangela Grigoli che Luisa ha "fiaccato" proprio sull'ascesa a Bellosguardo dove anche Barbara Terchi (UP Isolotto), giunta poi terza, ha dovuto alzara bandiera bianca. E' vero che la gara era non competitiva ma Luisa è pronta per il primato anche in una gara "che conta". Non lontano dalle prime posizioni anche Riccardo Rocchi, giunto quarto ma oggi l'atleta del team organizzatore, Valerio Corsinovi, era davvero troppo forte. Bene Stefano Suisola, sicuramente tra i migliori (se non il migliore) over 60, che si prepara ad affrontare la Pistoia-Abetone.

martedì 29 maggio 2012

Passatore: Ave... Cesari!

Anche quest'anno per oltre mille podisti la notte dell'estasi è stata quella dell'ultimo sabato di maggio: la notte del Passatore! Giorgio Calcaterra dovrebbe rallentare un pò per capire quello di cui sto scrivendo perché il grande (ex?) tassista romano piazza per vincere un crono di 6 ore e 45 minuti che lo fa giungere a Faenza solo poco dopo il tramonto. Risultato quasi non umano ma al suo pari (e non temo l'accostamento) c'è anche l'impressionante pontino (o quasi) David Calzolai che a meno di una settimana dai suoi 200 km e nove colli decide di farsene altri 100 con un grande unico colle, anzi una....Colla.  
Eppure nonostante la fatica, balzellon balzelloni arriva a Faenza in 13h10' davanti a tutti i pontini. Il primo dei normali, ma si fa per dire, è invece un neo-pontino, Paolo Lombardini ma anche qui non siamo davanti ad un podista qualsiasi. Mr Lombardini ha infatti portato a termine 11 passatori negli ultimi 13 anni saltando (dal 2000) le sole edizioni 2005 e 2011. Nel 2010 la sua migliore in 11h26', quest'anno un dignitosissimo 13h18'.
E veniamo all'inedito trio Nucci-Mignolli-Cesari che arriva al traguardo un paio di ore dopo, le condizioni sono quelle che sono ma l'aria di aver compiuto l'impresa li accompagnerà a lungo, forse per sempre, o almeno fino alla prossima!
A Marzio Nucci, il coach, questa esperienza mancava. Ne ha vissute tante, tirate e non, competitive e non e ora un'altra tacca al suo fucile...ci manca solo che faccia i trail adesso!!! Essenziale per sagacia tattica e spirito di squadra sollecita i compagni nei momenti in cui l'agognato riposo tentatore sembra avere la meglio sul proseguo dell'impresa .
Pierpaolo Mignolli era il più esperto sulla distanza avendo assorbito "tutto quel che un centista deve sapere" nell'esperienza 2010 a fianco del maestro Jedi Dei. A detta dei due compagni, sempre lucido e reattivo con un solo obiettivo davanti al naso: Faenza. E la città romagnola arriva ben prima del previsto ed ecco ancora la forza di cedere il cellulare per una foto storica.
Come storica è stata l'eroina Loredana Cesari, la prima "pontina" a portare a termine l'impresa. Decisione presa all'ultima momento e via! Partita col gruppo da Piazza Signoria e sin troppo veloce si è sorbita Borgo, la Colla, Marradi e non ha ceduto un metro ai compagni di viaggio per chiudere tutti insieme 15 ore di pura fatica e amicizia; un'esperienza che cementifica i rapporti e che vale più di una convivenza pre-matrimoniale.
Loredana è una che non molla mai e chissà se e quando un'altra pontina avrà il suo coraggio pazzarello... 
Marco Della Lastra porta a termine la sua 100Km n°4, la sua peggiore cronometricamente parlando ma forse, se la sofferenza è la vera essenza di questa competizione, la più viva di contrastanti emozioni.
E infine, ancora una volta preceduto dalle vecchine in uscita dalla chiesa ecco transitare in piazza il grande Bruno Dei, classe '46. Piegato ma non battuto...anche per lui sono 11 i "passatori" in carriera, un avventura iniziato nel lontano 1977 e che lo vede ancora tra i protagonisti.
Salgono a 13 i finishers nella storia del Ponte: 12 uomini e una (grande) donna. Pier Paolo Mignolli soffia a Brunone Dei il record veterano, risultando il più veloce over 50. Bruno dal canto suo si difende come numero di edizioni portate a termine: 11 di cui (come Lombardini) che ha il record appunto ed ha infilato 2 volte il poker correndo consecutivamente le edizioni dal 1999 al 2002 e dal 2009 al 2012. Anche David Calzolai (che ha il record pontino) ha chiuso il suo quarto passatore consecutivo. Lombardini vanta 2 Pokerissimi ma quando ancora nelle sue vene non scorreva sangue bianco-rosso....


L'impresa è ancora nell'aria e nelle file del Ponte si parla già di uscita di 100km in gruppo nel 2013....sarò vero?


PRIMATI “PONTE” 100 KM DEL PASSATORE (in neretto i record di categoria)

1 Calzolai David 9.26.54 ASSOLUTI 2011
2 Mugnaini Francesco 9.30.38 ASSOLUTI 2009
3 Magazzini Leonardo 10.34.43 ASSOLUTI 2009
4 Graniero Vincenzo 10.48.50 ASSOLUTI 2008
5 Della Lastra Marco 13.05.13 ASSOLUTI 2007
6 Rocchi Riccardo 13.11.29 ASSOLUTI 2009
7 Lombardini Paolo 13.18.46 ASSOLUTI 2012
8 Zampoli Mauro 13.27.27 ASSOLUTI 2009
9 Mignolli Pierpaolo 15.08.34 VETERANI 2012
10 Cesari Loredana 15.08.35 ASS. FEMM. 2012
11 Nucci Marzio 15.08.38 ASSOLUTI 2012
12 Taddei Francesco 15.48.04 ASSOLUTI 1995
13 Dei Bruno 15.59.03 VETERANI 2000
> Dei Bruno 17.50.16 ARGENTO 2010

lunedì 28 maggio 2012

20 maggio: Perri, Del Negro, Dommi, Ferti, Cesari....è viva più che mai la tribù pontina!

Domenica 20 maggio tanti i tracciati di gara solcati dai pontini e tanti sono stati i risultati di rilievo!
A Livorno i 13,8 km del Corriprimavera Laviosa rappresentavano il campionato regionale UISP di corsa su strada. Al via 2 tra i migliori atleti pontini: Il possente Alessandro Perri e la coriacea Daniela Del Negro. Inarrivabile la concorrenza ma i rappresentanti bianco-rossi non si sono risparmiati ed hanno ottenuti importanti riscontri di categoria sul tracciato labronico: ottavo Perri (32mo nella generale) in 52'56" e quarta Del Negro con 1h03'52", entrambi nella categoria E-40.


A Leccio di Reggello andava in scena la prima edizione del “Marnia Trail” evoluzione fuoristrada del già apprezzatissimo percorso della Marniatona, rimasta affascinantissima non competitiva di 16,7 km ma divenuta “sorellina” del trail di 28km “battezzato” da un big della specialità come Francesco Caroni che non ha avuto avversari fin dai primi chilometri nel Parco di Sammezzano. Tra i protagonisti anche il pontino Alessandro Dommi che con la consueta grinta e l’agilità di un camoscio delle Alpi macina i km di sentiero e strada bianca come se fossero asfalto e chiude al quinto posto (ma quarto tra gli assoluti). Per Caroni, gara finita in meno di 2 ore, per Dommi 10 minuti in più ma davvero una grande prestazione a soli 3 minuti dalla volpe dell’Atl. Futura Giuseppe Taras. Tanta fatica ma anche tanta gioia, condivisa con l’allegra famiglia intervenuta per tifarlo. Ora per lui duplice, importante e ancora sterrato appuntamento: la Cortina-Dobbiaco e il Trail di Fontesanta, prossima tappa del campionato societario.

Ma le sorprese non finiscono qui. Passano 45 minuti e il neo-acquisto Maurizio Marini fa da apripista a due splendide pontine che piombano sul tappeto rosso d’arrivo: appena 10 minuti dopo la specialista Ilaria Razzolini ecco Luisa Ferti che conclude al quinto posto e poco dietro di lei, ancor più a sorpresa, la sorridentissima Loredana Cesari, sesta e ipercontenta. Bella manifestazione come di consueto e finale succulento con tutti i runners insieme a tavola. Dinanzi a delle ottime penne al capriolo e prodotti locali vari anche Collini, Papotto, Loddo e Leo Magazzini diventano competitivi e si piazzano ai primi posti….

LA TOP FIVE


1


Caroni Francesco Runners Bergamo
01:59:53



ASS. MASCH.



2


Di Paolo Vincenzo Monte San Pietro
02:03:29



ASS. MASCH.



3


Mugnai Claudio Atl. Leggera Futura
02:03:35



ASS. MASCH.



4


Taras Giuseppe Atl. Leggera Futura
02:07:05



VET. MASCH.



5


Dommi Alessandro Il Ponte Scandicci
02:10:05



ASS. MASCH.



I PONTINI AL TRAGUARDO DEI 28 KM


59


Marini Maurizio
02:55:52



VET. MASCH.



62


Ferti Luisa
02:57:09



ASS. FEMM.



64


Cesari Loredana
02:58:55



ASS. FEMM.



66


Papotto Samuele
03:00:10



ASS. MASCH.



83


Loddo Francesco
03:10:45



VET. MASCH.



86


Tarducci Giovanni
03:14:49



VET. MASCH.



Domenica 20 maggio: Calzolai storico

 ‎"27h 40 min. 30° posto assoluto e un posticino di diritto nell'olimpo dell'ultramaratona.202km in un paesaggio fantastico,.la gara l'ho terminata con la maglia del Ponte(quella vecchia perchè la nuova devo ancora prenderla).ps.Isacco,sul diploma c'è scritto uomo d'acciao,allora sono stato tutta la notte a pensare che forse l'omino di ferro è passato di categoria...."
Mi ero promesso di disintossicarmi e disintossicarvi, di non parlare di lui, approfittando dell’ingarbugliata burocrazia che lo ha tenuto (almeno sulla carta) e lo terrà fino ad agosto “distaccato” dal Ponte, ma come si fa?

Come si fa a non celebrare l’ennesima, mitica, grande impresa di David Calzolai?

L'omino di ferro è, come dice lui stesso, divenuto oramai d’acciaio e stavolta ce l’ha fatta!!!
Laddove l’anno passato ha dovuto abbandonare poco dopo gli 80 chilometri (preludio però di uno straordinario Passatore), quest’anno ha sfiorato il paradiso terminando la Nove Colli Running, una competizione estrema (definirla semplicemente corsa come le gare di noialtri pare riduttivo) lunga 202,4 km che lo ha tenuto impegnato per 27 ore e 40 minuti. Lunghi? Per noi si, per una testa da ultramaratoneta come la sua forse no...anzi forse in corsa già avrà pensato all'imminente Passatore che lo chiamerà alla partenza già fra 6 giorni....e lui ci sarà, ne siamo certi...

Grande David! La tua canotta rossa, in sede, ti aspetta!


Notturne: tra una "sudatina" e l'altra svettano le pontine

La seconda tornata di notturne vede sempre i pontini sugli scudi; si inizia con il fortissimo veterano Vannucci che guida i pontini a Sambuca per la notturna sul fiume Pesa. Remo è sesto nella sua categoria e precede di una posizione Stefano Sordi. Bene Collini che ritrova sulla salita di 1 km affrontata 3 volte vecchie e piacevoli sensazioni.




Le notturne non competitive di Oltrarno e Isolotto (la celeberrima “Sudatina”) premiano i numerosi pontini (oltre venti in ambedue le serate) facendoli salire sul podio in entrambe le occasioni. Risate e sfottò per gli scandiccesi alla sudatina: partiti in anticipo sul “via” ufficiale finiscono a zonzo fuori dal percorso segnalato; sbagliano strada e per rimediare allungano non poco il percorso che per alcuni diventa di 13,5 km anziché i poco meno di 9 reali…

Spietata la concorrenza per Filippo Bianchi che si confronta con i runners avversari sullo spettacolare percorso del “Questura” di Prato, 10 km molto tirati. Bianchi si difende coi denti e coglie ancora un risultato prestigioso, 10mo posto in 35’36” in scia a Gloria Marconi: un belvedere per noi ma soprattutto per lui. Più indietro Francesco Loddo comunque 25mo tra gli agenti di Pubblica Sicurezza, speciale categoria premiata nella gara pratese.

A San Colombano si sfiora invece la ventina di partecipanti e sfuma (in favore del GS Le Torri) la vittoria più probabile; ma anche in questo caso, nessuna delusione ma grandi feste per due “medaglie d’argento” del Ponte Rosa. Spettacolare Giulia Petreni seconda solo alla libellula Manuela Boschi (Le Torri). L’atletica Giulia coglie il miglior risultato femminile di sempre per il Ponte sfruttando la benefica scia dei compagni che le aprono la strada. Ottimo Fabio Segalla, settimo e Alessandro Perri, nono e poi Zaina, Barbani e il veterano Sordi. Qualche minuto più tardi di Petreni si fionda poi sul traguardo la veterana Cinzia Bellini e la festa continua: seconda nella sua categoria anche lei! Si vocifera che alcune atlete hanno sbagliato strada ma si sa, Cinzia è modesta, la realtà è che, con la scorta di Roberto Magazzini, è andata davvero forte!

E non finisce qui........
Il giorno successivo, alla vigilia di una crociera con l'amato "Salva" la stessa grintosa Cinzia Bellini partecipa alla "Barberino Scendi e Sali" e sul circuito natio ottiene nella categoria unica femminile un inaspettato quarto posto con diverse atlete dell'Atletica Castello alle spalle.
Ora riposati guerriera e buona vacanza!!!

mercoledì 23 maggio 2012

Saluti e baci da Alassio

La gita pontina di primavera ha scelto come approdo Alassio e la Baia del Sole. La banda di 22 pontini (con l'amico Luca Catallo delle Lumache) e 10 "navini" (atleti della US NAVE), condita di accompagnatori vari ha tenuto a battesimo la prima edizione della locale Mezzamaratona della Baia del Sole anzi, come anticipato dagli organizzatori (e confermato dai fatti accaduti), edizione "Zero".
Sulla gita, la logistica, l'albergo, la location, niente da ridire...tutto perfetto! Ma alla fine, la sciagurata scelta di un percorso che prevedeva 18mo e 20mo km sullo stesso tratto con una bella fetta di podisti ingannati e incolpevoli "tagliatori" ha lasciato un pò di amaro in bocca su quello che era stato un week-end davvero divertente. Indubbiamente accattivante una mezza serale....anche il percorso, seppur migliorabile, non era affatto male con il porto, il centro cittadino di Alassio, la sfilata lungo il celebre "Muretto" e l'attraversamento caratteristico di Laigueglia. L'organizzazione per una prima edizione si era salvata e le si poteva perdonare anche quell'imbuto alla partenza e l'andirivieni sul molo ma al 18mo la sufficienza barcolla....e cade!!! 
"Secondo giro a dritto, Arrivo a destra" occorreva un traduttore simultaneo e comunque una lucidità che può mancare per captare e interpretare le voci degli addetti che tentavano (invano) di sopperire al piccolo e non certo chiaro cartello delle indicazioni posto su una transenna quando ormai il buio la faceva da padrone.
Inutile puntare il dito sui podisti poiché hanno sbagliato i primi 5 della corsa: gli organizzatori non possono nascondersi e, merito a loro, non lo fanno. Si scusano con un comunicato importante e promettono un rilancio per l'edizione 2013. 
Glielo auguriamo perché il percorso merita e, da organizzatori, sappiamo le difficoltà che si possono incontrare nel mettere in piedi un evento così e quanto sia importante la "provaccia" o, nel loro caso l'edizione "Zero". Parola di chi si appresta alla decima edizione della propria mezza!
Niente classifica finale dunque è stata la decisione dell'organizzazione che probabilmente non ha avuto mezzi e voglia per fare squalifiche che avrebbero portato la gara ad essere zoppa...Meglio non competitiva! Per il rammarico di chi aveva tirato per il PB...anzi no, c'è un'unica classifica alla fine che rimarrà: Il Ponte è la squadra più numerosa e grazie ai suoi atleti si accaparra una PRESTIGIOSA confezione di prodotti locali che ovviamente viene il giorno dopo spartita con un'apposita lotteria sul Pullman.  
Ma torniamo per un'attimo alla gara perché i tempi li sappiamo...
L'alfiere Filippo Bianchi era nella schiera dei favoriti ed ha sempre corso a ridosso dei primi....Sarebbe stato al nono posto, al quarto con le squalifiche dei primi che sono giunti al traguardo (complice il taglio di cui sopra) con tempi da keniani. Pure primo di categoria ma niente posizione per lui.  Resta l'ottimo tempo: 1h18'09" il suo secondo di sempre, il terzo del Ponte.
Autorevole Alessandro Perri che porta a casa la migliore foto del gruppo, immortalato mentre con passo leggiadro sfiora il muretto delle celebrità. A lungo nei primi 20/30 ha un calo nel finale e chiude in 1h25'. Il terzo di giornata è l'arrembante Remo Vannucci che la ferrea dieta ha reso nell'ultimo periodo più veloce. Per lui 1h33', tanto appetito e scarpe da cambiare. A ridosso arriva il primo gruppo "farlocco" del Ponte: troppo poco quell'ora e 33 per Di Tomaso e Papotto, trainati da coach Nucci. Scoppia il caso 19 anziché 21..... Barbani corre sui suoi tempi e fa 35...Il personal pacemaker Rocchi non centra quel traguarda e porta la pontina Ferri non oltre l'ora e 38. Roberto Cioria non è male e con un'ora 40 e spiccioli può essere soddisfatto della sua gara. Soffre Collini, in difetto di km causa l'infortunio dei mesi scorsi: un'ora e 42 può comunque essere un buon viatico per ripartire (ma che male ai piedi!!). 
Bravissima Mariangela Grigoli che prende le giuste indicazioni e corona un momento di forma smagliante con il primato personale che in società verrà omologato di 1h43'53" (meglio di oltre 2 minuti rispetto al Vivicittà 2011) e diventa così, in attesa che Del Negro si manifesti, la pontina numero 2 sopravanzando Eva Kaspari nelle liste All-Time. Non brilla troppo Francesco Loddo (1h44') e faticano anche l'Argento Enio Benedetti (1h52') e l'ancacciaccata Luisa Lanzilao (1h55'). Senza infamia e senza lode Loredana Cesari che chiude comunque sotto le 2 ore così come il presidente Taddei ancora una volta nelle vesti di foto-runner-reporter e inspiegabilmente accreditato al traguardo di un tempo sull'ora e 33 (?). Nel girone degli infamoni finiscono invece anche Cinzia Bellini e Dina Barbolini (in)colpevoli del famigerato taglio e dunque "troppo veloci". 


Il Ponte torna a Scandicci con un'esperienza in più, amicizia ancora più forte, tanti baci (quelli squisiti di Alassio...sublimi quelli della pasticceria "La Riviera") e tanta voglia di macinare chilometri. Dove, che sia a Badia o all'estero non è importante, quello che conta è farlo tutti insieme, col gruppo bianco-rosso!....ma sempre più rosso!!!

Ecco i risultati dei Pontini:

BIANCHI FILIPPO 1:18:09 
PERRI ALESSANDRO 1:25:35
VANNUCCI REMO 1:33:02
BARBANI ALBERTO 1:35:45
FERTI LUISA 1:38:50
ROCCHI RICCARDO 1:38:50
CIORIA ROBERTO 1:40:34
COLLINI ISACCO 1:42:06
GRIGOLI MARIA ANGELA 1:43:53
LODDO FRANCESCO 1:44:05
BENEDETTI ENIO 1:52:01
LANZILAO LUISA 1:55:58
CESARI LOREDANA 1:59:57
BARBOLINI DINA, 
 BELLINI CINZIA, DI TOMASO ALESSANDRO, PAPOTTO SAMUELE, NUCCI MARZIO,  TADDEI FRANCESCO DQ  / GISTRI FRANCO, CIPRIANI SIMONE DNS


E intanto c'è chi pensa seriamente al Triathlon......

domenica 20 maggio 2012

E' il Rosso-Ponte il colore delle prime notturne di stagione..


Il Ponte scende in campo e non ce n’è per nessuno. Così come il campionato di calcio decreta il campione d’inverno (che non vince nulla) così anche il Ponte è certamente il campione “in notturna” (e pure qui non si vince nulla) con grande merito e gloria.
Dunque, dopo l’esordio alla grande al Granfonte di Capalle ecco due martedì di fuoco per il Ponte con i trofei Ariani (organizzato l’8 dalle Panche) e Lo Presti (il 15 da “Le Torri”). In entrambi le occasioni sopra quota 30 i pontini hanno così sollevato i 2 trofei e rintuzzato gli attacchi di Maiano&C.
Se il Lo Presti è una tranquilla sgambata nel Q4 che ognuno interpreta al passo che preferisce, di tutt’altro tenore e terreno è l’Ariani, teatro di epiche sfide a coppie. Già, si corre a coppie e anche il campionato pontino sperimenta per la prima volta questa formula con un buon successo. La squadra cala gli Assi e forma il duo più forte possibile: Bianchi-Perri è un jet bimotore che ovviamente non ha rivali internamente ma che a livello assoluto si deve “accontentare” della decima piazza. Il duo marocchino del Maiano Dackchoune-Midar viaggia a ritmo elevatissimo e niente possono le coppie di Atletica Castello e Nuova Atletica Lastra per contrastarli. Bene i padroni di casa delle Panche e ottima la seconda coppia della Lastra: quinta ma con due signori sopra i 50 anni, Fusi e Bouzid. Il quinto posto assoluto è un minuto avanti ai nostri che hanno comunque tenuto dietro ottimi calibri come Isolotto, Maiano 2 e Castello 3 (per dirla alla maniera del “Bob”).
In casa pontina bel duello per il secondo posto con la coppia Canale-Spina a prevalere sugli outsider Indiati-Sequi che i pronostici avrebbero voluto molto più staccati dei 35 secondi finali. Soddisfazioni fuori campionato per due coppie miste, una interna con Collini-Del Negro piazzati al nono posto e ancor di più per Riccardo cuor di leone Rocchi che centra il podio con l’amica delle Torri Manuela Boschi con la quale condivide da un po’ di tempo gare e allenamenti. Il loro terzo posto non è però l’unico della giornata. Lo centra infatti il Ponte Rosa con la coppia Ferti-Grigoli battute solo dal duo rosso-Maiano delle “Tortorine” e dalla coppia Torrina Bellucci-Vargas. Per Luisa e Mariangela grandi festeggiamenti per questo traguardo storico. A far festa con loro anche le altre due coppie rosé. Si piazzano infatti anche Cesari-Sarri (Elena una neo-scoperta in aria di pontità….) e Petreni-Lanzilao rispettivamente seste e settime in una gara dove, a onor del vero, molte atlete hanno preferito correre in staffette miste e le nostre coppie rose sono state abili ad approfittarne.
In ambito veterani bel duello tra i bianco-rossi con la coppia Vannucci-Pastacaldi a spuntarla per una manciata di secondi su Beni-Suisola che hanno compiuto una bella rimonta nel finale.  Terza la strana coppia Sordi-Butini e quarta/quinta due coppie Argento che comunque racimolano punti: Benedetti/Raveggi con quest’ultimo in difficoltà nella celeberrima  salita e Magazzini/Dei che dopo la divertente Baccellata pontina è già con la testa sui 100km più belli del mondo….

LE STAFFETTE PONTINE AL TROFEO ARIANI
e a questo link la nuova classifica agonistica CLICCA QUI

Pos Gen tempo Podista 1 Podista 2 Cat. Staffetta pos. Cat. punti Ponte
11 0.27.24 Perri Alessandro Bianchi Filippo ASS M 10 20
22 0.28.28 Canale Andrea Spina Massimo ASS M 20 14
25 0.29.03 Sequi Leonardo Indiati Giovanni ASS M 22 11
33 0.29.32 Rocchi Riccardo Boschi Manuela MISTA 3
59 0.32.33 Collini Isacco Del Negro Daniela MISTA 9
67 0.33.09 La Mura Ivano Coria Roberto ASS M 49 9
70 0.33.16 Calzolai David Papotto Samuele ASS M 50
72 0.33.23 Pastacaldi Alessandro Vannucci Remo VET M 8 15
74 0.33.31 Suisola Stefano Beni Andrea VET M 9 10
93 0.35.11 Ferti Luisa Grigoli Mariangela ASS F 3 9
109 0.36.07 Butini Maurizio  Sordi Stefano VET M 14 6
114 0.36.32 Cesari Loredana Sarri Elena ASS F 6 4
115 0.36.40 Lanzilao Luisa Petreni Giulia ASS F 7 2
125 0.38.37 Benedetti Ennio Raveggi Alberto ARG M 7 4
141 0.41.46 Baldini Alessio Albini Martina MISTA 32
145 0.43.25 Dei Bruno Magazzini Roberto ARG M 10 2